Social media manager a Venezia: contenuti veri in una città fotografatissima.

In breve

Un social media manager a Venezia lavora nella città più fotografata d'Italia, dove le immagini belle non bastano. not4sale gestisce i social di hotel, ristoranti, botteghe artigiane e aziende veneziane: piano editoriale, contenuti in più lingue, comunicazione degli eventi e delle chiusure, report mensili. A distanza, con trasferte per produrre i contenuti.

Gestione social media a Venezia
Il servizio in dettaglio

Social media a Venezia: la cartolina l'hanno già fatta tutti

Canal Grande al tramonto, gondola, Ponte di Rialto: ogni giorno migliaia di persone pubblicano la stessa foto. Se il profilo del tuo hotel o del tuo ristorante mostra quella, sparisce nel rumore. Quello che funziona è il contrario: le persone, il lavoro, i dettagli che il visitatore non vede. Il cuoco al mercato di Rialto la mattina, il maestro vetraio davanti alla fornace, la colazione servita in una corte interna. Sono contenuti che raccontano la tua attività e non la città, che si racconta già da sola.

Come impostiamo piano editoriale, ritmo e misurazione in generale lo trovi nella pagina sulla gestione social media. Qui conta cosa cambia in laguna.

Comunicazione in tempo reale: acqua alta, eventi, chiusure

A Venezia i social sono anche un servizio. Nelle giornate di acqua alta chi ha un tavolo prenotato vuole sapere se il locale è aperto e raggiungibile. Durante il Carnevale, la Regata Storica o la notte del Redentore cambiano percorsi, orari e affollamento. Una storia pubblicata al momento giusto evita disdette e chiamate, e crea fiducia. Per questo nel piano editoriale prevediamo modelli pronti per le comunicazioni di servizio, in italiano e in inglese, da pubblicare in pochi minuti.

Un pubblico internazionale e uno di residenti

I profili veneziani parlano spesso a due pubblici che non si incontrano. Il turista che prepara il viaggio segue in inglese, salva i post e torna a guardarli prima di partire. Il residente di Mestre, del Lido o del centro storico cerca invece eventi, novità, il locale dove andare il venerdì sera. Decidiamo con te a chi parlare per primo e in che lingua, e spesso separiamo i contenuti: post in inglese per l'ispirazione, storie in italiano per la comunità locale.

C'è anche una questione di tono. Molti veneziani sono stanchi di vedere la propria città trattata come uno sfondo, e i visitatori più attenti se ne accorgono. Un profilo che mostra rispetto per la città, che consiglia di visitare quartieri meno battuti, che racconta i fornitori locali e le stagioni della laguna, costruisce una reputazione migliore di uno che insegue il trend del momento. È una scelta editoriale che decidiamo insieme all'inizio e che poi guida ogni pubblicazione.

Per le aziende della terraferma il canale principale è spesso un altro. Un'impresa di Marghera che lavora con il porto o con l'industria non ha bisogno di reel sulla laguna, ma di una presenza curata su LinkedIn, con il racconto dei progetti e delle persone.

Come produciamo i contenuti stando a Cattolica

La gestione quotidiana, dalla programmazione alle risposte ai messaggi, si fa a distanza. La produzione invece richiede presenza: organizziamo giornate di riprese e foto a Venezia, concentrate in poche date ben preparate, che riforniscono il calendario per settimane. Tra una trasferta e l'altra usiamo anche i contenuti girati da te o dal tuo staff, con indicazioni semplici su cosa riprendere. Il quadro di come lavoriamo con le imprese della città è sulla pagina dell'agenzia di marketing a Venezia.

Domandevere.

Conviene pubblicare in inglese o in italiano?

Dipende da chi ti segue e da chi vuoi raggiungere. Per un hotel del centro storico l'inglese è quasi sempre la lingua principale, con l'italiano nelle storie. Per un locale frequentato da veneziani vale il contrario. Guardiamo i dati del profilo e decidiamo, magari con didascalie bilingue brevi invece di due testi lunghi.

Gestite anche i messaggi diretti dei clienti?

Sì, se lo inserisci nel servizio. Definiamo insieme risposte tipo per le domande più frequenti, come disponibilità, orari, accessibilità e indicazioni, e cosa invece va passato a te o alla reception. A Venezia molti messaggi arrivano di sera o in un'altra lingua, quindi stabiliamo tempi di risposta realistici e li rispettiamo.

Ogni quanto venite a Venezia a fare contenuti?

Di solito con giornate di produzione programmate per stagione: una prima della primavera, una per l'estate, una per l'autunno e gli eventi invernali. Il numero dipende dal piano editoriale. In ogni giornata raccogliamo materiale per molte settimane di pubblicazioni, così la presenza a distanza non toglie freschezza al profilo.

Come si comunica l'acqua alta senza spaventare i clienti?

Con informazioni pratiche e tono tranquillo: se il locale è aperto, come arrivarci, quando è previsto il calo della marea. Le comunicazioni di servizio funzionano se sono puntuali e brevi. Prepariamo testi e grafiche in anticipo, così puoi pubblicarli in pochi minuti senza improvvisare proprio quando il telefono squilla di più.

I social possono portare prenotazioni dirette al mio hotel?

Possono contribuire, soprattutto nella fase in cui le persone scelgono dove dormire. Non tutto si misura con un clic, ma con link tracciati, codici dedicati e domande al check-in si capisce quanto pesano. Se l'obiettivo è prenotare, il profilo deve portare a un sito che converte, non a una pagina generica.

Iniziamo da Gestione social media a Venezia.

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