Social media marketing a Cattolica: profili che portano clienti.
Il social media marketing di not4sale è la gestione strategica dei canali social di un'azienda: piano editoriale, contenuti, pubblicazione, community, creator e misurazione dei risultati. Lavoriamo da Cattolica con PMI di Romagna e Marche su Instagram, TikTok, LinkedIn e Facebook, collegando ogni attività a obiettivi concreti come contatti, prenotazioni e vendite.
Gestione social media
Piano editoriale, contenuti, pubblicazione e report: i tuoi social gestiti da professionisti, con obiettivi misurabili.
Instagram marketing
Reel, caroselli e storie con una linea chiara e obiettivi misurabili: Instagram come canale commerciale, non come album di foto.
TikTok marketing
Format nativi, serie ricorrenti e creator per far scoprire il tuo brand su TikTok a chi ancora non ti conosce.
LinkedIn aziendale
Pagina aziendale e profili di titolari e manager che costruiscono fiducia e portano contatti B2B qualificati.
Influencer marketing
Creator scelti sui dati del loro pubblico, accordi chiari e risultati misurati con link e codici dedicati.
Social listening
Ascoltiamo cosa si dice del tuo brand, dei concorrenti e del settore online, e lo trasformiamo in decisioni su prodotto e comunicazione.
Community management
Risposte a commenti e messaggi, moderazione e gestione delle situazioni critiche: la relazione quotidiana con la tua community.
Social media marketing: quando serve davvero a un'azienda
Serve quando i tuoi clienti passano tempo sui social prima di comprare da te. Cioè quasi sempre, ma non sempre sullo stesso canale e non sempre per lo stesso motivo. Un ristorante di Riccione viene scelto guardando le storie di chi ci ha cenato ieri. Un'azienda meccanica delle Marche viene valutata da un buyer che apre il profilo LinkedIn del titolare prima di rispondere a un'offerta. Un brand di cosmetica viene scoperto su TikTok da persone che non sapevano di averne bisogno.
Il social media marketing non è "fare post". È decidere dove essere, cosa dire, a chi, con che frequenza e come capire se sta funzionando. Il resto è esecuzione, e l'esecuzione senza decisioni a monte produce solo calendari pieni e risultati vuoti.
Quali servizi social offriamo e come si combinano
Ogni servizio risolve un problema diverso. Raramente servono tutti insieme.
- Gestione social media: il servizio base. Piano editoriale, produzione, pubblicazione e report mensile sui canali che contano per te.
- Instagram marketing: per chi vende a consumatori finali, nel turismo, nella ristorazione, nel retail, nel beauty. Reel, caroselli e storie con una linea precisa.
- TikTok marketing: per farsi scoprire da chi ancora non ti conosce, con format nativi e, quando serve, creator.
- LinkedIn aziendale: per il B2B. Pagina aziendale e soprattutto profili di titolari e manager, che sono quelli che le persone leggono davvero.
- Influencer marketing: creator scelti sui dati del loro pubblico, non sul numero di follower.
- Social listening: ascoltare cosa si dice di te, dei concorrenti e del settore, per prendere decisioni migliori su prodotto e comunicazione.
- Community management: rispondere, moderare e gestire la relazione quotidiana con chi ti scrive.
Le combinazioni tipiche? Un hotel della Riviera parte spesso da Instagram più community management. Un'azienda B2B da LinkedIn aziendale e basta, almeno all'inizio. Un brand che lancia un prodotto unisce TikTok, influencer marketing e una spinta a pagamento con Meta Ads o TikTok Ads.
Organico e sponsorizzate: perché vanno pensati insieme
L'organico costruisce fiducia, la pubblicità compra attenzione. Oggi la portata organica di una pagina aziendale è limitata su quasi tutte le piattaforme: senza una parte a pagamento, anche i contenuti migliori raggiungono una frazione del pubblico potenziale. Al contrario, le sponsorizzate che portano a un profilo vuoto o trascurato bruciano budget, perché chi clicca guarda il profilo e se ne va.
Per questo progettiamo i contenuti sapendo quali diventeranno inserzioni. Un reel che funziona in organico è spesso il miglior candidato per una campagna. Il lavoro sui social e quello di advertising parlano la stessa lingua e leggono gli stessi numeri.
Come lavoriamo sui social
Con lo stesso metodo che usiamo su tutto il resto: ipotesi, prototipo, test, dato, decisione.
- Partiamo dall'obiettivo di business: più prenotazioni dirette, più richieste di preventivo, più vendite online, più candidature. Il numero di follower non è un obiettivo.
- Scegliamo i canali in base a dove sta il tuo cliente, non a dove stanno i tuoi concorrenti.
- Definiamo i format e li testiamo per qualche settimana, confrontando cosa genera salvataggi, condivisioni, messaggi e clic.
- Teniamo ciò che funziona e smettiamo di produrre ciò che non sposta niente.
- Misuriamo con strumenti affidabili: link tracciati, conversioni impostate in Google Analytics 4, richieste arrivate in DM contate e attribuite.
Chi ti presenta il progetto è chi ci lavora. Niente account manager che passa le richieste a qualcun altro.
Per chi è (e per chi no)
È per imprenditori che vogliono usare i social come canale commerciale e accettano di metterci la faccia, almeno un po'. I contenuti migliori nascono dentro l'azienda: le persone, il laboratorio, il dietro le quinte. Noi li facciamo emergere e li trasformiamo in format che reggono nel tempo.
Non è per chi cerca "un post al giorno" a prescindere, o per chi vuole comprare follower. In quei casi diciamo di no, e lo diciamo subito.
Vuoi capire da dove partire? Il calcolatore di preventivo ti dà un'idea in due minuti, oppure guarda come abbiamo lavorato sui social nei casi studio.
Domandevere.
Quali social deve usare la mia azienda?
Quelli dove il tuo cliente prende decisioni. Per turismo, ristorazione e retail di solito Instagram e Facebook, per il B2B LinkedIn, per farsi scoprire da un pubblico giovane o ampio TikTok. Meglio due canali curati che cinque abbandonati: partiamo da un'analisi di dove sei già trovato e di dove sono i concorrenti che ti tolgono clienti.
Quanto tempo serve per vedere risultati dai social?
I primi segnali utili, cioè quali format generano salvataggi, messaggi e clic, arrivano in quattro-otto settimane. Per un flusso costante di contatti dall'organico servono mesi di continuità. Se ti servono risultati più rapidi, affianchiamo una parte di sponsorizzate: accorcia i tempi e ci dice prima quali messaggi funzionano.
Da cosa dipende il costo della gestione social?
Da quanti canali gestiamo, da quanti contenuti al mese, da chi produce foto e video, da quanto community management serve e se ci sono campagne a pagamento da seguire. Un profilo con contenuti forniti da te costa molto meno di una produzione video mensile in loco. Per una stima rapida usa il calcolatore su /preventivo.
Devo metterci la faccia io?
Non per forza, ma aiuta. Le persone si fidano di altre persone più che dei loghi, e questo vale soprattutto per PMI e attività locali. Possono comparire anche collaboratori, clienti o il prodotto in uso. Troviamo insieme un formato che ti metta a tuo agio: un contenuto forzato si vede e non funziona.
Lavorate solo con aziende di Cattolica e Rimini?
No. Siamo a Cattolica e lavoriamo spesso con aziende di Rimini, Riccione, Pesaro e del resto di Romagna e Marche, perché poter girare contenuti in loco è un vantaggio. Ma la gestione social si fa bene anche da remoto, con clienti in tutta Italia, organizzando sessioni di produzione periodiche o lavorando con materiale fornito dall'azienda.