Logo e identità visiva a Matera: oltre la sagoma dei Sassi.
Logo e identità visiva a Matera, per not4sale, vuol dire progettare marchi che non somiglino a tutti gli altri della città: niente sagome dei Sassi e palette color tufo per abitudine. Lavoriamo per strutture ricettive, ristoranti, produttori e aziende del mobile imbottito, partendo da nome, pubblico e posizionamento. Seguiamo il progetto da Cattolica, con incontri a Matera.
Logo a Matera: il rischio di somigliare alla città
Il metodo con cui progettiamo un'identità visiva è descritto nella pagina su logo e identità visiva. A Matera c'è un problema in più: il simbolo della città è così forte che finisce dentro quasi ogni marchio. Profili di case scavate, archi, grotte, toni beige e sabbia, nomi che contengono Sassi, tufo, Murgia o gravina. Il risultato è che decine di strutture e locali hanno loghi intercambiabili, e il cliente non si ricorda dove ha dormito o mangiato.
Ospitalità e ristorazione: distinguersi a colpo d'occhio
Per un B&B, una casa vacanza o un ristorante, il logo compare in posti piccoli: l'icona del profilo social, la miniatura sui portali, il cartello all'ingresso di un vicolo. Deve funzionare in pochi millimetri e in un ambiente dove la pietra domina tutto. Per questo lavoriamo su:
- un nome verificato, che non sia già usato da altre attività in città né in conflitto con marchi registrati;
- un segno semplice, leggibile anche in formato icona;
- un colore distintivo, che non sparisca accanto alle foto in tonalità tufo;
- un'applicazione pensata per la segnaletica nei Sassi, dove insegne e materiali devono rispettare vincoli precisi da verificare con gli uffici comunali.
Prodotti tipici: rispettare le regole della denominazione
Chi produce Pane di Matera IGP, conserve, olio, legumi o dolci lavora su confezioni che devono convivere con loghi istituzionali, diciture obbligatorie e spesso con il marchio di un consorzio. La nostra identità deve stare accanto a quegli elementi senza confondersi né contraddirli. Partiamo dal pack, perché è lì che il marchio lavora davvero: sullo scaffale di una bottega del centro e sugli scaffali dei negozi fuori regione, dove nessuno conosce il produttore.
Aziende del salotto: un marchio per uscire dal conto terzi
Il distretto del mobile imbottito tra Matera, Altamura e Santeramo ha prodotto per decenni divani venduti con marchi altrui. Le aziende che oggi vogliono un nome proprio hanno bisogno di un'identità che regga davanti a rivenditori, architetti e buyer esteri: un marchio sobrio che si legga su etichette in tessuto, cataloghi, stand in fiera e showroom. Qui il logo è l'ultimo passo: prima si decide il posizionamento con un lavoro di brand strategy, poi si disegna. Il contesto del comparto è nella pagina sull'arredamento.
Come si svolge il progetto
Il primo incontro lo facciamo a Matera, nella struttura, nel laboratorio o nello stabilimento, per vedere luoghi, materiali e prodotti. Le proposte le presentiamo in videochiamata, con prove su insegna, profilo social, pack o etichetta, e consegniamo un manuale d'uso per chi lavorerà con il marchio. Il nuovo segno lo mettiamo subito al lavoro nella gestione social a Matera; per conoscere il nostro approccio sul territorio c'è la pagina agenzia di marketing a Matera.
Domandevere.
Posso usare i Sassi nel logo della mia attività?
Puoi, ma conviene chiedersi se ti aiuta a distinguerti. Se lo fanno già molti concorrenti, il segno diventa un rumore di fondo e il tuo marchio si confonde. Spesso funziona meglio un riferimento indiretto, come un dettaglio architettonico, un colore o un elemento della tua storia, oppure un marchio che non parla di Matera affatto e lascia alle foto il compito di raccontare il luogo.
Verificate che il nome non sia già usato?
Sì, facciamo una prima verifica su attività esistenti in città, domini, profili social e banche dati dei marchi. È un controllo preliminare utile a scartare le opzioni rischiose: per la registrazione vera e propria ti consigliamo di affidarti a un consulente in proprietà industriale, che possiamo affiancare nella scelta delle classi e dei paesi.
Il logo per un prodotto IGP ha vincoli particolari?
Il tuo marchio è libero, ma deve convivere sulla confezione con il logo della denominazione e con le diciture previste dal disciplinare, che non vanno alterate. Progettiamo il pack tenendo conto di questi elementi fin dall'inizio, e facciamo verificare le bozze dal consorzio o dal consulente di etichettatura prima della stampa.
Quanto dura un progetto di identità visiva?
Per una struttura ricettiva o un locale servono in genere alcune settimane tra incontro iniziale, proposte, revisioni e consegna dei file. Per un'azienda del salotto che parte dal posizionamento i tempi si allungano, perché prima vanno definite strategia e architettura di marchio. Il costo dipende da quante applicazioni servono: il preventivo online dà un primo ordine di grandezza.
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