Logo e identità visiva a Cuneo: marchi per lo scaffale e la montagna.
Logo e identità visiva a Cuneo, per not4sale, vogliono dire marchi che reggono dove i prodotti della Granda vengono scelti: sullo scaffale accanto ad altri formaggi, vini e conserve, sul cartello di un rifugio, sul furgone delle consegne. Progettiamo segno, colori, etichette e regole d'uso con incontri a distanza e una trasferta per le prove.
Logo e identità visiva a Cuneo: lo scaffale è il primo test
Un prodotto agroalimentare viene scelto in pochi secondi, spesso da chi non conosce il produttore. In quel momento il marchio deve fare tre cose: farsi notare tra confezioni simili, dire da dove viene il prodotto e comunicare il livello di prezzo. Molti produttori cuneesi hanno etichette nate in tempi diversi, una per prodotto, senza un filo comune: sullo scaffale sembrano aziende diverse.
Nel progetto partiamo dall'insieme della gamma. Definiamo un sistema che tenga insieme i prodotti, lasciando a ciascuno la propria riconoscibilità con colori o illustrazioni, e lo proviamo sulle confezioni reali: barattoli, sottovuoto, bottiglie, scatole. La parte di metodo generale è nella pagina su logo e identità visiva; per le confezioni c'è il servizio di packaging design.
Convivere con i marchi di denominazione
Nella Granda molti prodotti portano marchi collettivi: denominazioni del vino, IGP, DOP, marchi dei consorzi. Hanno regole precise su dimensioni, posizione e colori, e sulla stessa etichetta devono convivere con il marchio aziendale. Un errore comune è progettare il logo senza pensarci, e poi trovarsi un'etichetta affollata o non conforme.
Nel nostro lavoro le regole della denominazione entrano fin dall'inizio:
- gerarchia chiara tra marchio aziendale e marchio collettivo;
- spazi riservati previsti nella griglia dell'etichetta;
- verifica delle regole d'uso con il consorzio prima della stampa;
- coerenza tra etichetta, sito e materiali per le fiere.
Aziende familiari: rinnovare senza perdere chi ti conosce
Molte imprese della provincia passano alla generazione successiva con un marchio che il cliente locale riconosce da sempre. Il rischio è doppio: tenerlo com'è e sembrare fermi, oppure cambiarlo del tutto e perdere fiducia. Lavoriamo su un restyling che conserva gli elementi riconoscibili, come un colore, una forma, un nome di famiglia, e li rende leggibili su tutti i supporti di oggi. Per chi vende anche fuori regione il nuovo sistema deve funzionare pure sulla scheda prodotto online e sulla foto in miniatura.
Il marchio fuori dall'etichetta
Un'identità per un produttore della Granda non finisce sulla confezione. Deve funzionare sul furgone che consegna ai ristoranti, sul cartello del punto vendita in azienda, sul banco della Fiera del Marrone o di una fiera alimentare nazionale, sui cartoni da spedire all'estero. Per questo nel manuale d'uso prevediamo anche queste applicazioni, con misure e versioni pronte, in modo che chi ordina un gazebo o una divisa non debba improvvisare.
Rifugi, guide e attività di valle
Per le attività turistiche di montagna l'identità serve a distinguersi tra offerte che si somigliano. Un segno semplice, leggibile su un cartello di legno come su un profilo Instagram, colori che richiamano il luogo senza cadere nei soliti clichés alpini, un tono coerente su sito e social. Il contesto è nella pagina sull'agenzia di marketing a Cuneo. Le presentazioni le facciamo in videochiamata; quando serve vedere le prove di stampa sulle etichette vere, organizziamo una trasferta.
Domandevere.
Ho cinque prodotti con etichette diverse: devo rifarle tutte insieme?
Conviene progettarle insieme, ma non per forza stamparle insieme. Definiamo il sistema per tutta la gamma e lo applichiamo prima ai prodotti in ristampa o in lancio, poi agli altri man mano che le scorte finiscono. Così eviti sprechi e il cambio si completa in tempi ragionevoli.
Il logo della denominazione può stare accanto al nostro?
Sì, ed è normale. Ogni consorzio fissa regole su dimensioni minime, posizione e colori del marchio collettivo. Le leggiamo prima di impostare la griglia dell'etichetta, così i due marchi convivono senza conflitti, e prima della stampa verifichiamo il file definitivo rispetto alle indicazioni ricevute.
Vale la pena cambiare l'immagine se i clienti storici ci riconoscono già?
Se vendi solo a chi ti conosce, forse no. Se vuoi arrivare a nuovi negozi, a un distributore o al consumatore online, l'immagine diventa il primo contatto e deve essere all'altezza del prodotto. Un restyling ben fatto conserva ciò che i clienti storici riconoscono e aggiunge ciò che serve ai nuovi.
Fornite i file pronti per la tipografia?
Sì. Consegniamo i file per la stampa nei formati richiesti, con colori impostati per la carta o il materiale scelto, e un manuale d'uso con esempi. Se lavori già con una tipografia o un etichettificio di fiducia, ci coordiniamo direttamente con loro per le prove di stampa.
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