Copywriting a Cagliari: testi che vendono la Sardegna senza retorica.
Il copywriting che not4sale offre alle imprese di Cagliari serve a scrivere della Sardegna senza le formule che usano tutti: mare cristallino, terra antica, sapori autentici. Scriviamo testi per siti, schede prodotto, campagne ed email partendo da interviste e fatti verificabili, in italiano e in inglese, per clienti dell'isola, della penisola e stranieri.
Il vocabolario consumato dell'isola
"Un angolo di paradiso", "acque cristalline", "tradizione millenaria", "sapori di una volta". Se leggi i siti delle strutture e dei produttori della zona di Cagliari, ritrovi le stesse frasi ovunque. Non sono sbagliate: sono inutili, perché non aiutano nessuno a scegliere te invece di un altro. Chi legge le salta.
Il nostro lavoro parte dal sostituire gli aggettivi con i fatti. Non "pesce freschissimo", ma da quale porto arriva e a che ora. Non "camere accoglienti", ma quanti passi ci sono fino al Bastione e cosa vedi dalla finestra. Non "bottarga di qualità", ma da quali muggini, come viene stagionata, come si conserva. Il metodo generale è nella pagina sul copywriting; a Cagliari la sfida è uscire dalla retorica dell'isola.
Parole sarde: usarle bene
Nomi di piatti, prodotti e luoghi hanno grafie e varianti diverse da zona a zona: fregola o fregula, culurgiones o culurgionis, il nome sardo e quello italiano di un quartiere. Usare la parola giusta è un segno di cura che i sardi notano subito, e che i visitatori percepiscono come autenticità. Ma un testo pieno di termini non spiegati esclude chi non li conosce. Decidiamo con te quali parole tenere, come scriverle e quando spiegarle in una riga.
In inglese, ma non tradotto
Per un'attività che lavora con turisti stranieri il testo inglese è spesso più letto di quello italiano. Una traduzione letterale porta con sé tutte le formule italiane e suona strana. Scriviamo la versione inglese pensando a chi la legge: cosa non sa della città, cosa gli serve per decidere, come si prenota. Spesso è più breve e più pratica dell'originale.
I dettagli che contano per uno straniero sono diversi da quelli che contano per un italiano: come si arriva dall'aeroporto, se il ristorante accetta prenotazioni per una sola persona, se in cucina ci sono opzioni senza glutine, a che ora chiude davvero la cucina. Inserirli nel testo riduce domande ripetute via email e messaggio, e fa sembrare l'attività organizzata. Per le strutture ricettive scriviamo anche i messaggi automatici prima dell'arrivo, che sono testi letti da tutti gli ospiti e quasi sempre trascurati.
Testi per chi vende servizi nella penisola
Per le aziende di servizi e le società informatiche cagliaritane il problema è l'opposto: troppo gergo tecnico e poca chiarezza su cosa ottiene il cliente. Lavoriamo su pagine servizio, presentazioni commerciali ed email di contatto che spiegano il risultato prima del processo. Le interviste si fanno in videochiamata; quando servono più reparti, organizziamo una giornata in azienda a Cagliari.
Un esempio tipico: una società che offre servizi informatici a enti e aziende scrive "soluzioni integrate per la trasformazione digitale". Dopo l'intervista scopriamo che il loro punto forte è far funzionare insieme gestionali che non si parlano, in poche settimane. Quella frase, detta così, è il titolo della home. Altri servizi e settori in città sono nella pagina sull'agenzia di marketing a Cagliari.
Domandevere.
Come fate a scrivere della nostra azienda senza conoscerla?
La conosciamo prima di scrivere. Partiamo da un'intervista con te e, se serve, con chi lavora in produzione o al banco, poi leggiamo recensioni, richieste dei clienti e materiali esistenti. Le domande giuste fanno emergere i dettagli che rendono un testo credibile. Le bozze le rivedi tu, e nessun fatto viene pubblicato senza la tua conferma.
Scrivete anche le schede prodotto per il negozio online?
Sì, ed è uno dei lavori più utili per i produttori sardi. Una buona scheda spiega origine, gusto, uso in cucina, conservazione e spedizione, risponde ai dubbi che fanno abbandonare il carrello e funziona anche su Google. Per cataloghi ampi definiamo un modello e scriviamo per primi i prodotti che vendono di più.
Possiamo avere i testi anche in tedesco o francese?
Sì, con traduttori madrelingua che lavorano sui nostri testi e conoscono il settore. Prima però verifichiamo se servono davvero: guardiamo da dove arrivano ospiti o clienti. Spesso conviene partire dall'inglese e aggiungere una lingua solo quando c'è qualcuno in grado di rispondere a chi scrive in quella lingua.
Quanto tempo serve per riscrivere un sito?
Per un sito di una decina di pagine di solito alcune settimane, tra intervista, bozze e revisioni. Il tempo dipende soprattutto dalla rapidità delle risposte e dalla disponibilità dei materiali. Se il sito va anche rifatto nella grafica, conviene scrivere i testi prima, così il design si costruisce attorno ai contenuti veri.