Google Ads per hotel: campagne che portano prenotazioni sul sito.
Google Ads per hotel significa presidiare le ricerche di chi sta scegliendo dove dormire: la campagna sul nome della struttura, annunci per le date e i target da riempire, Performance Max per obiettivi di viaggio e prezzi nel modulo hotel. not4sale collega le campagne al booking engine e misura costo e ricavo di ogni prenotazione diretta.
Cerca su Google il nome del tuo hotel. Se sopra il tuo sito compare l'annuncio di un portale che vende le tue camere, conosci già il problema: un ospite che ti stava cercando per nome viene intercettato da un intermediario, e su quella prenotazione paghi la commissione.
Poi ci sono le campagne fatte male. Un account aperto anni fa con parole chiave come "hotel Rimini" a corrispondenza generica, che consuma il budget in maggio su ricerche di chi cerca lavoro stagionale o un hotel in un'altra zona. Budget uguale tutto l'anno, quando invece le prenotazioni si concentrano in finestre precise. E soprattutto nessuna conversione misurata, perché il booking engine sta su un altro dominio e Google Ads non vede chi prenota.
In queste condizioni le strategie di offerta automatiche lavorano al buio. Il report mostra clic e costi, l'albergatore vede un'uscita fissa e nessuno sa dire se una camera venduta tramite Google sia costata più o meno della commissione di un portale. È l'unico confronto che conta davvero.
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Conversioni dal booking engine
Colleghiamo il motore di prenotazione a Google Ads, così ogni prenotazione arriva con il suo valore e non solo come clic.
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Campagna sul nome
Proteggiamo le ricerche del nome dell'hotel con una campagna dedicata, a basso costo, per non lasciarle ai portali.
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Calendario delle prenotazioni
Distribuiamo il budget sulle settimane in cui i tuoi ospiti prenotano, con campagne dedicate a periodi, target ed eventi.
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Annunci hotel e viaggi
Valutiamo con il tuo fornitore di booking engine la presenza nel modulo hotel e le campagne Performance Max per obiettivi di viaggio.
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Confronto con le OTA
A fine stagione confrontiamo il costo per prenotazione delle campagne con la commissione media pagata ai portali.
Perché un hotel deve fare Google Ads sul proprio nome
Perché chi cerca il nome del tuo hotel è già quasi un ospite, e quella ricerca è contesa. I portali e i metamotori comprano spesso annunci sulle ricerche dei nomi delle strutture che vendono: se tu non ci sei, il primo risultato cliccabile è il loro. Una campagna sul brand costa poco, perché la pertinenza è massima, e sposta verso il sito prenotazioni che altrimenti pagheresti a commissione.
L'annuncio sul nome deve fare una cosa in più rispetto al risultato organico: dire perché prenotare direttamente. Colazione inclusa, parcheggio, cancellazione flessibile, miglior prezzo garantito sul sito ufficiale. Senza un vantaggio esplicito, l'ospite non ha motivo di preferire il tuo link a quello del portale.
Search, annunci hotel, Performance Max e link gratuiti: che differenza c'è
Google offre agli hotel più strumenti diversi, e conviene sapere cosa fa ciascuno:
| Strumento | Dove compare | Cosa serve |
|---|---|---|
| Campagne Search | Risultati di ricerca, sopra gli organici | Parole chiave, annunci, pagine di destinazione |
| Annunci hotel | Modulo hotel su Ricerca e Maps, con il tuo prezzo | Feed di tariffe e disponibilità tramite un partner collegato a Google |
| Performance Max per obiettivi di viaggio | Ricerca, Maps, YouTube, Display e altri canali in una sola campagna | Account collegato alla struttura, immagini, testi, conversioni affidabili |
| Link di prenotazione senza costi | Modulo hotel, accanto ai portali | Booking engine partner di connettività di Google |
I link di prenotazione senza costi non sono annunci: Google non chiede pagamenti per il posizionamento o per i clic. Richiedono però che il tuo booking engine invii a Google tariffe e disponibilità corrette, e Google controlla che il prezzo mostrato coincida con quello sulla pagina di destinazione. È il primo passo da verificare con il tuo fornitore, prima ancora di investire in pubblicità.
Le basi su Search e Performance Max le trovi nella pagina generale su Google Ads; per un hotel la differenza la fa la combinazione con il feed delle tariffe.
Quando accendere le campagne: la finestra di prenotazione
Il budget va speso quando gli ospiti prenotano, non quando soggiornano. Un hotel per famiglie in Riviera riceve molte prenotazioni per l'estate mesi prima; un albergo che lavora con le fiere vede le prenotazioni legate alle date dei singoli eventi; una struttura urbana vive di prenotazioni ravvicinate. Per questo impostiamo campagne separate per periodo e target, ciascuna con il suo budget e il suo messaggio.
Due regole pratiche. Primo: le date che si vendono da sole non hanno bisogno di pubblicità, e il budget va spostato sui periodi da riempire. Secondo: chi ha visitato il sito senza prenotare va ricontattato con criterio, con il retargeting sulle date che ha cercato e non con lo stesso annuncio per settimane.
Come misurare Google Ads per un hotel
Si misura sul ricavo, non sui clic. Per farlo il booking engine deve passare a Google Ads ogni prenotazione con il suo valore, attraverso un tracciamento cross-domain e con la modalità di consenso configurata, obbligatoria per chi fa pubblicità a utenti europei. Questa base la impostiamo con il servizio di tracking e Google Tag Manager.
Con i dati puliti, il confronto diventa semplice: quanto costa una prenotazione arrivata da Google rispetto alla commissione media pagata ai portali, al netto delle cancellazioni. Se costa meno, si investe di più; se costa di più, si corregge o si sposta il budget. Seguiamo hotel da Cattolica, tra Romagna e Marche, e anche strutture lontane da remoto. Per il quadro delle altre leve trovi la pagina sul marketing per hotel.
Domandevere.
Quanto budget serve per Google Ads per un hotel?
Dipende da numero di camere, periodi da riempire, concorrenza della zona e mercati che vuoi raggiungere. La campagna sul nome richiede in genere un investimento contenuto, perché le ricerche sono poche e molto pertinenti. Le campagne per target e periodi si dimensionano sugli obiettivi di occupazione. Il calcolatore di preventivo sul sito ti dà una prima idea della gestione.
Le OTA possono fare annunci sul nome del mio hotel?
Spesso lo fanno, e usare un nome come parola chiave è in generale consentito dalle regole di Google. Alcuni contratti con i portali contengono clausole su questo punto, quindi vale la pena rileggerli. La difesa più efficace resta comunque essere presenti con un tuo annuncio, più pertinente e con un vantaggio chiaro per chi prenota sul sito ufficiale.
Mi serve un booking engine particolare per comparire nel modulo hotel?
Per i prezzi nel modulo hotel, sia a pagamento sia con i link senza costi, serve che il tuo booking engine o il channel manager sia collegato a Google come partner e invii tariffe e disponibilità. Molti fornitori lo sono già. Se il tuo non lo è, valutiamo insieme se conviene cambiare o se partire dalle campagne Search, che funzionano con qualsiasi motore.
Meglio Google Ads o i metamotori come Trivago?
Non sono alternativi. I metamotori confrontano prezzi tra portali e sito ufficiale, e funzionano se le tue tariffe dirette sono competitive. Google Ads ti permette in più di intercettare ricerche per nome, target ed eventi con annunci tuoi. Di solito si parte dal presidio di Google, che è dove la maggior parte delle ricerche comincia, e si valutano gli altri canali sui dati.
Ha senso fare campagne anche in inverno se l'hotel è chiuso?
Spesso sì, perché è in quei mesi che molti ospiti scelgono dove passare l'estate. Una campagna attiva durante la chiusura, collegata a un booking engine aperto e a un'offerta per chi prenota presto, raccoglie prenotazioni anticipate che altrimenti finirebbero sui portali. Va però impostata con messaggi e pagine pensati per chi prenota con anticipo.