Marketing per hotel e strutture ricettive: più prenotazioni dirette.
Il marketing per hotel e strutture ricettive di not4sale serve ad aumentare le prenotazioni dirette e a ridurre il peso delle commissioni delle OTA. Lavoriamo su sito e booking engine, Google Ads e metasearch, CRM e email per far tornare gli ospiti, social e recensioni. Seguiamo alberghi, residence, B&B e agriturismi tra Riviera romagnola e Marche.
Se gestisci un hotel in Riviera conosci il copione: a gennaio guardi il calendario vuoto, ad aprile apri i rubinetti delle OTA, a luglio sei pieno ma una fetta importante di ogni prenotazione se ne va in commissioni. E l'ospite che è arrivato da Booking, l'anno dopo, probabilmente riprenota da Booking. Non è colpa sua: è il canale che gli hai insegnato.
Il problema non sono le OTA in sé, che portano visibilità vera. Il problema è dipenderne. Succede quando:
- il sito ufficiale è una vetrina lenta, con un booking engine scomodo da mobile e prezzi non allineati;
- non hai un database degli ospiti passati, o ce l'hai in un gestionale che nessuno usa per comunicare;
- le foto sono di dieci anni fa e le recensioni ricevono risposte a caso;
- la promozione parte tardi, quando chi prenota con anticipo ha già scelto.
Ogni camera venduta in diretta invece che tramite intermediario è margine che resta in hotel. Ma va costruita: con un sito che converte, campagne sulle ricerche giuste e un rapporto con gli ospiti che non finisce al check-out.
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Analisi dei canali
Partiamo dai dati del gestionale e del channel manager: quante prenotazioni arrivano da ogni canale, in quali periodi e con quale margine reale.
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Sito e booking engine
Sistemiamo il percorso di prenotazione da mobile, i testi delle camere, le foto e il tracciamento, così sappiamo cosa genera ogni prenotazione diretta.
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Campagne sulle date giuste
Google Ads, metasearch e Meta Ads accesi sui periodi da riempire, non sui weekend che si vendono da soli.
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Ospiti che ritornano
Raccogliamo i contatti degli ospiti in modo corretto e costruiamo email per chi è già stato da te: anticipo, ritorno, offerte riservate.
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Misura per stagione
A fine stagione confrontiamo quota diretta, costo per prenotazione e ricavi per canale, e decidiamo cosa tenere.
Come aumentare le prenotazioni dirette di un hotel senza litigare con le OTA?
Si aumentano lavorando su tre cose insieme: farsi trovare quando l'ospite cerca il nome dell'hotel, rendere la prenotazione sul sito più semplice che altrove, e far tornare chi c'è già stato. Le OTA restano uno strumento di visibilità, soprattutto per i mercati esteri e per i last minute. Ma un ospite che conosce già la tua struttura non dovrebbe passare da un intermediario per tornare.
Il primo controllo è banale e spesso rivelatore: cerca su Google il nome del tuo hotel. Se sopra il tuo sito compaiono annunci di portali che vendono le tue camere, stai pagando commissioni su clienti che ti stavano già cercando. Una campagna sul brand, ben impostata, costa poco e recupera prenotazioni che erano già tue.
Hotel e ricettività nelle province di Rimini e Pesaro e Urbino
Qui l'ospitalità è un'industria con una storia lunga, fatta in gran parte di alberghi a gestione familiare, spesso passati di generazione in generazione. Le situazioni però sono molto diverse:
- Riviera romagnola: Rimini, Riccione, Cattolica, Misano e Bellaria-Igea Marina vivono una stagione balneare intensa e una concorrenza fitta, spesso hotel uno accanto all'altro sullo stesso lungomare. Distinguersi su prezzo è una gara al ribasso; serve un posizionamento chiaro (famiglie, coppie, sportivi, ospiti con animali).
- Fiere e congressi: Rimini ospita un quartiere fieristico e un Palacongressi con eventi come Sigep, TTG, Ecomondo e RiminiWellness. Per chi lavora anche fuori stagione, intercettare espositori e congressisti è una leva a sé, con tempi di prenotazione e messaggi diversi da quelli delle vacanze.
- Costa marchigiana: Gabicce Mare, Pesaro e Fano hanno spiagge premiate con la Bandiera Blu e un'offerta che si appoggia anche su cultura ed eventi.
- Entroterra: Montefeltro, Valmarecchia, Urbino e i borghi come San Leo puntano su agriturismi, dimore storiche e B&B, con ospiti che cercano esperienze e periodi più lunghi dell'estate.
Quali canali funzionano davvero per un hotel?
Dipende dal tipo di struttura, ma alcuni canali rendono quasi sempre:
| Canale | A cosa serve | Quando conta |
|---|---|---|
| Sito e booking engine | Convertire chi ti cerca già | Sempre |
| Google Ads e metasearch | Intercettare chi confronta prezzi e date | Prenotazioni anticipate e periodi da riempire |
| Email agli ospiti passati | Riprenotazioni senza commissioni | Inverno e primavera |
| Social e contenuti | Far scegliere te prima ancora di confrontare | Tutto l'anno, con picchi prima della stagione |
| Recensioni | Fiducia e posizionamento su Maps | Sempre |
Il pezzo che manca quasi sempre è il CRM. Un hotel che apre da anni ha migliaia di ospiti passati: con email marketing e un minimo di segmentazione (famiglie, coppie, ospiti delle fiere) si possono mandare offerte pertinenti invece della stessa newsletter a tutti.
Il sito di un hotel: cosa deve fare e cosa no
Deve far prenotare. Sembra ovvio, ma molti siti di hotel sono pensati per essere belli in una riunione, non per chi li apre dallo smartphone in spiaggia. Le priorità sono: velocità, prezzi visibili, camere descritte per quello che sono, foto vere, pulsante di prenotazione sempre a portata di pollice. E un tracciamento che colleghi ogni prenotazione alla fonte, altrimenti la promozione resta un atto di fede.
Conta anche la presenza su Google Maps e nelle risposte delle AI: chi chiede a un assistente "hotel per famiglie a Riccione vicino al mare" riceve pochi nomi. Lavorare su SEO locale e contenuti chiari aumenta le probabilità di essere tra quelli.
Come lavoriamo con gli albergatori
Non vendiamo un pacchetto per hotel uguale per tutti. Un albergo da cento camere che vive di gruppi e fiere ha esigenze diverse da un B&B di sei stanze in collina. Partiamo dai tuoi numeri, scegliamo due o tre leve con il ritorno più probabile e misuriamo stagione per stagione. Siamo a Cattolica: veniamo in hotel, possibilmente fuori stagione, quando c'è tempo per pensare. Se vuoi un'idea dell'investimento, parti dal calcolatore di preventivo.
Logo e identità visiva
Logo e identità visiva per hotel, B&B e residence: nome distintivo, marchio leggibile sui portali, sistema pronto per la struttura.
Meta Ads
Facebook e Instagram Ads per hotel: ex ospiti, retargeting sulle date cercate nel booking engine, campagne per mercato e periodo.
Google Ads
Campagna sul nome dell'hotel, annunci per le date da riempire e Performance Max per i viaggi, misurati sul ricavo delle prenotazioni.
SEO locale
Scheda hotel su Google, pagine per le ricerche reali degli ospiti e dati chiari per le AI: la SEO che porta prenotazioni dirette.
Gestione social media
Instagram, Facebook e TikTok dell'hotel gestiti sulla finestra di prenotazione, con contenuti girati in struttura e link tracciati.
Realizzazione siti web
Siti per hotel costruiti attorno al booking engine: camere chiare, prezzi visibili e ogni prenotazione diretta tracciata.
Domandevere.
Ha senso togliere l'hotel da Booking ed Expedia?
Quasi mai, almeno all'inizio. Le OTA portano ospiti che da soli non arriverebbero, soprattutto dall'estero e sotto data. L'obiettivo realistico è spostare verso il diretto la parte di clientela che ti conosce già o che ti cerca per nome. Quando la quota diretta cresce, puoi decidere con più libertà quante camere dare agli intermediari e in quali periodi.
Quanto tempo serve per vedere crescere le prenotazioni dirette?
Le campagne sul brand e la sistemazione del booking engine danno segnali già nella prima stagione. Il lavoro sul database ospiti e sulle riprenotazioni rende soprattutto dalla stagione successiva, perché si basa su chi è già passato da te. Per questo conviene partire in autunno o in inverno, non a giugno con l'hotel già aperto.
Lavorate anche con B&B e agriturismi dell'entroterra?
Sì. Per una struttura piccola cambiano le priorità: spesso conta più una scheda Google curata, buone foto e un sito semplice che un piano di campagne articolato. Nell'entroterra il racconto del territorio, dai borghi ai prodotti tipici, pesa più del prezzo. Dimensioniamo il lavoro sulla struttura, senza imporre strumenti che non servono.
Come si raccolgono i contatti degli ospiti senza problemi di privacy?
Con un consenso esplicito e separato per le comunicazioni promozionali, raccolto al momento della prenotazione diretta, al check-in o tramite il wi-fi. Gli ospiti arrivati dalle OTA vanno trattati con attenzione ai dati che hai davvero titolo a usare. Impostiamo moduli, informative e liste in modo che il database sia utilizzabile e in regola.
Conviene promuovere l'hotel anche per le fiere di Rimini?
Se sei a una distanza ragionevole dal quartiere fieristico o dal Palacongressi, spesso sì: le fiere riempiono camere in periodi in cui il turismo balneare è fermo. Serve però una comunicazione dedicata, con orari, navette, colazione anticipata e fatturazione per aziende, e campagne che partono con largo anticipo sulle date degli eventi.
Cosa ci serve da voi per iniziare?
L'accesso in lettura al gestionale o al channel manager, i dati delle ultime stagioni per canale, il sito e le campagne attive se ci sono. Poi un incontro con chi decide prezzi e disponibilità. Senza i numeri delle prenotazioni lavoreremmo a sensazione, ed è proprio quello che vogliamo evitare.