Google Ads per agenzie immobiliari: proprietari, acquirenti e cantieri.
Google Ads per agenzie immobiliari funziona quando le campagne puntano sulle ricerche che i portali coprono male: chi vuole vendere o far valutare casa, chi cerca un'agenzia in una zona precisa, chi segue un nuovo cantiere. not4sale imposta campagne separate per incarichi e acquirenti e misura i contatti fino all'incarico firmato nel gestionale.
L'account Google Ads tipico di un'agenzia immobiliare ha una sola campagna, con parole chiave come "case in vendita" e "appartamenti" più il nome della città. Su quelle ricerche i portali investono budget enormi, e chi clicca vuole un elenco di annunci da confrontare, non il sito di un'agenzia. Il clic costa, la persona torna indietro e apre il portale.
Il budget si consuma anche su ricerche che non c'entrano: affitti quando l'agenzia vende, aste giudiziarie, case popolari, offerte di lavoro per agenti, corsi per diventarlo. Nessuno ha mai guardato il rapporto sui termini di ricerca.
Poi c'è la misurazione. Ogni modulo inviato conta come una conversione, che sia un proprietario con una villa da vendere o uno studente che chiede se l'appartamento è ancora libero. L'algoritmo ottimizza sui contatti più facili, cioè i meno utili.
Per i costruttori l'errore è di tempi: le campagne partono quando il cantiere è finito e gli appartamenti invenduti pesano già sui conti, invece che quando il progetto è ancora sulla carta e c'è tempo per costruire una lista di interessati.
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Conversioni fino all'incarico
Definiamo cosa conta: richiesta di valutazione, visita fissata, incarico firmato. E colleghiamo il gestionale per riportarlo in Google Ads.
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Campagna per i venditori
Una campagna dedicata alle ricerche dei proprietari, con una pagina di valutazione come destinazione e domande che qualificano.
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Campagne per zona e tipologia
Per gli acquirenti scegliamo poche ricerche precise, legate alle zone e alle tipologie in cui hai più immobili.
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Nuovi cantieri
Per ogni intervento una campagna sul nome del progetto e sulle ricerche di nuove costruzioni, con una landing page dedicata.
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Ottimizzazione sui dati reali
Ogni settimana togliamo ricerche inutili e spostiamo il budget verso ciò che porta visite e incarichi, non solo moduli.
Google Ads per agenzie immobiliari: tre campagne, tre obiettivi
Google Ads per agenzie immobiliari rende quando separa i pubblici, perché chi vende e chi compra cercano cose diverse e valgono cifre diverse. La base è il nostro lavoro sulle campagne Google Ads; nel settore la struttura che usiamo più spesso è questa.
| Campagna | Ricerche tipiche | Dove porta | Conversione che conta |
|---|---|---|---|
| Venditori | valutazione casa, vendere casa, agenzia per vendere più la città | Pagina di valutazione | Valutazione fissata, poi incarico |
| Acquirenti | trilocale vista mare, casa con giardino, attico più zona o frazione | Pagina di zona o tipologia con gli immobili disponibili | Visita prenotata |
| Nuove costruzioni | nome del progetto, nuove costruzioni più città, appartamenti in classe A | Landing del cantiere | Appuntamento in ufficio vendite |
| Nome dell'agenzia | il tuo nome, con o senza città | Home page | Telefonata o contatto |
La campagna venditori è quasi sempre quella con il ritorno migliore: le ricerche sono poche, ma ogni incarico in esclusiva vale molti clic. Quella acquirenti si limita alle zone e alle tipologie in cui hai davvero immobili da mostrare, altrimenti paghi per mandare persone su una pagina vuota.
Parole chiave negative e geografia
Nel settore immobiliare la lista delle parole chiave da escludere è lunga e va curata da subito:
- affitto se vendi, e viceversa;
- aste, case popolari, edilizia residenziale pubblica;
- lavoro, corso, come diventare agente immobiliare;
- i nomi dei portali, se non vuoi pagare per chi cercava proprio loro;
- mutuo e calcolo rata, a meno che tu non offra consulenza sul finanziamento.
Sulla geografia c'è un'impostazione che nel settore fa la differenza. Per i residenti si usa la presenza nella zona; per le seconde case si includono anche le persone che mostrano interesse per la località, ovunque vivano. È così che una campagna può raggiungere chi abita a Bologna o a Milano e cerca casa al mare a Riccione o a Pesaro, senza pagare per chi a Riccione ci passa solo un weekend e cerca altro.
In Italia non valgono le restrizioni di targeting che Google applica agli annunci di abitazioni negli Stati Uniti e in Canada. Noi comunque non escludiamo fasce di età o genere dagli annunci di immobili: è un segnale debole per chi compra casa e apre questioni di discriminazione che non vale la pena affrontare.
Annunci, pagine e remarketing degli immobili
Gli annunci testuali devono contenere quello che il portale non dà: il nome dell'agente, la conoscenza della zona, il tempo di risposta. Le estensioni di chiamata e di località collegano l'annuncio alla scheda dell'agenzia; i moduli per i lead direttamente nell'annuncio funzionano per le valutazioni, a patto di aggiungere un paio di domande che filtrano i curiosi.
Per chi ha visitato gli annunci sul sito, Google Ads permette un remarketing con i dati degli immobili: un feed con codice, nome, città, prezzo e foto, che mostra a ciascuno gli immobili che ha guardato. Funziona con un portafoglio ampio e aggiornato dal gestionale, altrimenti finisce per mostrare case già vendute.
Ogni pagina di destinazione deve essere pronta per il traffico a pagamento: veloce da smartphone, con il contatto dell'agente in vista. Quando un annuncio presenta un immobile specifico, la pagina riporta la classe energetica, come ogni altra comunicazione commerciale. Per i cantieri la pagina è una landing page costruita per l'intervento.
Dal clic all'incarico: cosa misuriamo
Il costo per clic e il numero di moduli non dicono se una campagna funziona. Nel settore serve seguire il contatto per settimane: richiesta, sopralluogo, valutazione, incarico, fino al rogito. Colleghiamo il gestionale o il CRM a Google Ads e importiamo le fasi successive come conversioni offline, così l'algoritmo impara a cercare persone simili a chi ha firmato un incarico, non a chi ha solo lasciato un numero. Su questa parte lavoriamo con il servizio di tracking e Google Tag Manager.
Misuriamo anche il tempo di risposta degli agenti, perché un proprietario richiamato il giorno dopo nel frattempo ha spesso sentito altre due agenzie. Le campagne rendono di più se la scheda dell'agenzia è già forte nella mappa: per questo vanno insieme alla SEO per agenzie immobiliari e, per far conoscere l'agenzia a chi non cerca ancora, alle Meta Ads per l'immobiliare. Il resto della strategia è nella pagina sul marketing immobiliare.
Domandevere.
Ha senso fare Google Ads se pago già i portali?
Sì, se le campagne fanno un lavoro diverso. I portali portano acquirenti che confrontano annunci; Google Ads ti serve soprattutto per i proprietari che cercano chi può vendere la loro casa e per i progetti di nuove costruzioni. Sono contatti che il portale non ti dà, o ti dà condivisi con altri.
Conviene puntare su ricerche come "case in vendita" più la città?
Di solito no. Sono ricerche costose, presidiate dai portali, e chi le fa vuole un elenco da scorrere. Funzionano meglio le ricerche precise per zona e tipologia, in cui hai immobili da mostrare, e soprattutto quelle dei proprietari che vogliono vendere o far valutare casa.
Posso raggiungere chi vive a Milano e cerca una casa al mare?
Sì. Google Ads permette di mostrare gli annunci a chi mostra interesse per una località, oltre che a chi ci vive. Lo combiniamo con ricerche tipiche delle seconde case e con pagine che rispondono alle domande di chi compra da lontano: distanze, servizi aperti d'inverno, gestione della casa quando non ci sei.
Come capisco se un contatto arrivato da Google è diventato un incarico?
Collegando il gestionale dell'agenzia a Google Ads. Ogni contatto conserva l'identificativo della campagna da cui arriva; quando l'agente segna l'incarico o il rogito, il dato torna nell'account. Così vedi il costo per incarico e l'algoritmo ottimizza su quello.
Per un nuovo cantiere quando conviene partire con le campagne?
Quando il progetto è definito e hai rendering, planimetrie e capitolato, quindi prima dell'inizio lavori o nelle prime fasi. Le campagne raccolgono una lista di interessati che segue l'avanzamento del cantiere. Aspettare la fine dei lavori significa vendere sotto pressione.
Da cosa dipende il costo di Google Ads per un'agenzia immobiliare?
Il budget pubblicitario dipende dalle zone e da quante campagne vuoi tenere attive; la gestione dipende dal numero di campagne, dai cantieri da seguire e dal lavoro sul collegamento con il gestionale. Nell'analisi iniziale ti diciamo se il budget che hai in mente basta per imparare qualcosa.