Siti web per concessionarie e autosaloni con lo stock sempre aggiornato.
I siti web per concessionarie e autosaloni che progettiamo in not4sale mostrano lo stock reale dei veicoli, sincronizzato con il gestionale, e trasformano ogni scheda in una richiesta precisa: prova su strada, valutazione della permuta, informazioni sul finanziamento, prenotazione in officina. Ogni contatto arriva al reparto giusto con il veicolo e la fonte già indicati.
Apri il sito di una concessionaria a caso e trovi quasi sempre la stessa scena. In home, lo slider con le immagini della casa madre. Nella sezione usato, una finestra incorporata dal portale di annunci, lenta e con il logo di qualcun altro. In fondo, un modulo "contattaci" uguale per tutto: chi vuole provare un'auto, chi vuole vendere la sua, chi deve fare il tagliando.
Il risultato è un sito che lavora contro il salone. Chi cerca un usato preciso trova schede con tre foto e una descrizione copiata, oppure trova un'auto venduta due settimane fa e chiama per niente. Chi ha già un'auto da dare dentro non sa cosa scrivere e rimanda. Chi vuole capire quanto pagherebbe al mese non trova nulla e va a chiedere altrove.
E dall'altra parte del modulo il venditore riceve un messaggio generico, senza sapere quale veicolo ha visto la persona né da dove arriva. Lo richiama tardi, gli chiede di ripetere tutto, e intanto il cliente ha già fissato una prova da un'altra parte. Il sito c'è, costa, ma il salone continua a vendere grazie ai portali e al passaparola.
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Mappa dei reparti
Elenchiamo cosa vende e cosa offre la sede: nuovo per marchio, usato, noleggio, officina, ricambi. Ogni reparto avrà il suo percorso e il suo destinatario.
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Collegamento dello stock
Colleghiamo il sito al gestionale o al flusso che già alimenta i portali, così un veicolo inserito o venduto si aggiorna ovunque senza doppio lavoro.
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Schede e moduli
Progettiamo la scheda veicolo e i moduli per prova, permuta, finanziamento e officina, con le domande che servono davvero al venditore.
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Verifica dei testi
Rivediamo con te e con la finanziaria i testi su prezzi e rate, e con il manuale della casa l'uso di loghi e immagini del marchio.
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Richieste e vendite
Tracciamo ogni richiesta per veicolo, reparto e fonte, e la colleghiamo al CRM per vedere quante diventano prove e contratti.
Siti web per concessionarie: cosa devono avere
Deve fare tre cose meglio dei portali: mostrare lo stock completo e aggiornato, raccontare il salone e le persone, raccogliere richieste più precise. Rispetto a un normale sito aziendale, il cuore è il catalogo dei veicoli, e attorno al catalogo girano tutti gli altri contenuti.
- Stock sincronizzato. Il sito legge i veicoli dal gestionale del salone o dal flusso dati che già invii ai portali. Un'auto venduta sparisce in automatico, una nuova arriva con foto e dati senza che nessuno la ricarichi a mano.
- Filtri che usa chi compra. Marca, modello, alimentazione, cambio, chilometri, anno, fascia di prezzo, pronta consegna. Su mobile devono stare in un pannello comodo, non in una colonna minuscola.
- Pagine dei modelli nuovi con allestimenti, motorizzazioni disponibili in salone e tempi di consegna indicativi, invece di rimandare al configuratore della casa e perdere il contatto.
- Pagine per reparto: usato, noleggio a breve e lungo termine, officina, carrozzeria, ricambi. Con orari, telefoni e referenti diversi, perché sono clienti diversi.
- Il salone e le persone: foto vere della sede e dei venditori, come arrivare, servizi come la ricarica o l'area di attesa.
Sotto il cofano servono i dati strutturati sulle schede veicolo e sulla sede, per dare a Google e agli assistenti AI informazioni ordinate su cosa vendi e dove.
Permuta, finanziamento e prova su strada: moduli diversi per richieste diverse
Ogni richiesta ha bisogno di informazioni diverse, e un modulo unico le perde tutte. Le separiamo così:
| Richiesta | Cosa chiediamo | A chi arriva |
|---|---|---|
| Prova su strada | Veicolo, giorno preferito, recapito | Venditore del marchio o dell'usato |
| Valutazione permuta | Targa o modello, anno, chilometri, foto, stato | Responsabile usato |
| Informazioni sul finanziamento | Veicolo, anticipo indicativo, durata desiderata | Addetto finanziamenti |
| Prenotazione officina | Veicolo, intervento, data | Accettazione service |
Il modulo di permuta è quello che sblocca più trattative: chi ha un'auto da dare dentro spesso non si muove finché non sa quanto vale. Qualche foto e i chilometri bastano al tuo responsabile usato per dare una prima indicazione e fissare la perizia.
Su prezzi e rate serve prudenza. Un prezzo valido solo con un finanziamento va dichiarato in modo chiaro, e quando si indicano tassi o importi delle rate la normativa sul credito ai consumatori chiede informazioni precise, come il TAEG con un esempio rappresentativo. L'Antitrust è già intervenuta più volte nel settore su prezzi auto legati a un finanziamento non dichiarato bene. Noi non diamo pareri legali: impostiamo il sito perché i testi su prezzi e condizioni siano chiari e facili da aggiornare, e li facciamo validare dalla tua finanziaria o dal tuo consulente prima della pubblicazione.
Errori frequenti nei siti delle concessionarie
- L'usato dentro una finestra del portale. Lento, poco leggibile da Google e con i contatti che a volte passano dal portale invece che da te.
- Auto vendute ancora online. Fanno perdere tempo al cliente e fiducia nel salone.
- Solo foto della casa madre. Le stesse immagini le hanno tutti i dealer del marchio: non ti distinguono e non dicono cosa hai in piazzale.
- Un solo numero di telefono per vendita, officina e ricambi, con il centralino che rimbalza le chiamate.
- Moduli senza veicolo collegato, per cui il venditore non sa di quale auto si parla.
- Officina invisibile: niente prenotazione online, niente pagina su tagliandi, revisioni e cambio gomme.
Officine, carrozzerie e noleggi: cosa cambia
Per un'officina o una carrozzeria il catalogo lascia il posto ai servizi. Contano le pagine per intervento (tagliando, freni, climatizzatore, revisione, sinistri), la prenotazione con scelta della data e, per le carrozzerie, un modulo che accetti le foto del danno. Le officine autorizzate di un marchio devono seguire le regole della casa su come presentarsi; quelle indipendenti possono dire quali marche trattano, senza far credere di essere la rete ufficiale.
Per i noleggi, soprattutto in zone turistiche come la Riviera tra Rimini e Pesaro, il sito diventa un sistema di prenotazione: categorie di veicolo, date, ritiro e riconsegna, condizioni e cauzione scritte in chiaro.
Come misuriamo il sito di un salone
Contiamo le richieste per tipo e per veicolo, non le visite. Ogni modulo, ogni clic sul telefono e su WhatsApp porta con sé la fonte e la scheda da cui è partito. Collegando il sito al CRM vediamo quante richieste diventano prove, quante prove diventano contratti, e quali modelli generano interesse senza chiudere.
Questi dati servono anche alle campagne: se lanci Google Ads per concessionarie sapere quali schede convertono cambia dove metti il budget. Per il quadro completo del settore c'è la pagina sul marketing per l'automotive. Lavoriamo da Cattolica con saloni e officine di Romagna e Marche e da remoto con il resto d'Italia; per una stima dell'impegno puoi partire dal preventivo online.
Domandevere.
Il sito può leggere lo stock dal mio gestionale o dai portali?
Nella maggior parte dei casi sì. Molti gestionali per concessionarie esportano già un flusso di dati verso i portali di annunci: lo stesso flusso, o un'esportazione dedicata, può alimentare il sito. Prima di preventivare verifichiamo con il fornitore del gestionale quali dati escono e con che frequenza, così sai in anticipo se l'aggiornamento sarà automatico o serve un passaggio intermedio.
Posso mostrare la rata mensile accanto al prezzo?
Si può, ma la rata va accompagnata dalle informazioni che la normativa sul credito ai consumatori richiede, come TAEG ed esempio rappresentativo, e deve essere chiaro se il prezzo vale solo con quel finanziamento. Per questo impostiamo i testi con la tua finanziaria e li facciamo verificare prima di pubblicarli. Spesso conviene un modulo di richiesta informazioni invece di una cifra fissa.
Se sono un dealer ufficiale posso usare loghi e immagini della casa?
Di solito sì, ma secondo le regole del contratto di concessione e del manuale di identità della casa madre, che stabiliscono come usare marchi, nomi dei modelli e immagini. Prima di progettare chiediamo quei documenti, perché a volte prevedono anche un sito ufficiale del dealer gestito dalla casa: in quel caso il nostro lavoro si concentra su usato, officina e servizi del gruppo.
Un autosalone di usato ha bisogno di un sito se è già sui portali?
I portali portano volume, ma ti mettono accanto a decine di concorrenti nella stessa pagina. Il sito è il posto dove chi ti ha già notato verifica chi sei, guarda tutto lo stock senza distrazioni e ti scrive direttamente. Serve anche alle campagne pubblicitarie, che funzionano molto meglio portando le persone su una scheda tua.
Si può integrare la prenotazione online dell'officina?
Sì. Possiamo inserire un calendario con gli slot disponibili oppure un modulo di richiesta che l'accettazione conferma con una chiamata o un messaggio. La scelta dipende da quanto è prevedibile il carico di lavoro. Se usi già un software di gestione dell'officina con un modulo di prenotazione, lo colleghiamo al sito invece di rifarlo.
Chi aggiorna foto e descrizioni dei veicoli?
Chi li inserisce già nel gestionale: il sito li riprende da lì. Quello che possiamo migliorare è il metodo, con una lista di scatti standard per ogni auto, un modello di descrizione con dotazioni e storia del veicolo e, se serve, una breve formazione a chi prepara le auto in piazzale. Così la qualità resta costante anche quando cambia chi scatta.