Social media manager per cantine e aziende agricole.

In breve

Un social media manager per cantine e aziende agricole racconta il lavoro dei campi con il ritmo delle stagioni e trasforma chi segue il profilo in chi compra, prenota o riordina. not4sale gestisce i social di cantine, frantoi e produttori rispettando le regole sulla comunicazione degli alcolici e misurando visite, messaggi e vendite.

Le sfide

Il profilo tipico di una cantina alterna tramonti sulle vigne, bottiglie su sfondo di legno e auguri di buone feste. È bello e non vende. Chi lo guarda non sa se può venire a visitare, cosa costa una bottiglia, come ordinarla da casa. E nei mesi più intensi, vendemmia e raccolta delle olive, tace del tutto, proprio quando ci sarebbe più da raccontare.

Per chi fa vino c'è anche un problema di regole. La legge italiana vieta la pubblicità di alcolici che rappresenta in modo positivo il consumo o coinvolge minori, e le piattaforme hanno norme proprie. Negli ultimi mesi molte cantine, birrifici e distillerie hanno ricevuto da Meta l'avviso che la propria pagina Facebook non verrà più suggerita a chi non la segue. Crescere solo con i contenuti organici è diventato più difficile.

Il risultato è un profilo che parla quasi solo ai clienti che già ci sono, quando va bene, e non porta nessuno nuovo in cantina.

Come lavoriamo
  1. 01

    Calendario dei campi

    Mettiamo in fila potatura, fioritura, vendemmia, raccolta, imbottigliamento, olio nuovo ed eventi: è il piano editoriale.

  2. 02

    Regole e confini

    Fissiamo cosa si può dire su alcol, salute e minori, e chi verifica i testi più delicati prima della pubblicazione.

  3. 03

    Raccolta leggera

    Chiediamo foto e video brevi nei momenti chiave e organizziamo una o due giornate di riprese all'anno.

  4. 04

    Dal profilo all'azione

    Colleghiamo il profilo a prenotazioni, shop, messaggi per ordini e iscrizione alla lista clienti.

  5. 05

    Misura stagionale

    Contiamo visite prenotate, messaggi, ordini e iscrizioni arrivati dai social, mese per mese e stagione per stagione.

Approfondimento

Social media manager per cantine e aziende agricole: il piano lo fanno i campi

Il lavoro di un social media manager per cantine e aziende agricole parte da un vantaggio che pochi settori hanno: il calendario editoriale è già scritto dalla natura. Ogni stagione ha i suoi gesti, i suoi colori e le sue domande. Il nostro compito è non perderne nessuno e collegare ogni momento a qualcosa che il pubblico può fare.

| Periodo | Cosa succede | Cosa chiediamo al pubblico |
|---|---|---|
| Inverno | Potatura, cantina, imbottigliamenti | Iscriversi alla lista, prenotare la primavera |
| Primavera | Germogli, fioritura, prime visite, Cantine Aperte | Prenotare una degustazione |
| Estate | Visite dei turisti, eventi serali | Venire in azienda, riordinare da casa |
| Autunno | Vendemmia, raccolta olive, olio nuovo | Prenotare l'olio nuovo, provare le novità |
| Dicembre | Regali e confezioni | Ordinare in tempo per le feste |

Così anche la vendemmia, il mese in cui nessuno ha tempo, diventa il periodo con i contenuti migliori: bastano pochi video presi dalle squadre in vigna o in frantoio.

Alcol sui social: cosa si può dire e come

Chi comunica vino, birra o distillati deve conoscere i confini. La legge 125 del 2001 vieta la pubblicità di bevande alcoliche che attribuisce proprietà terapeutiche non riconosciute, che mostra minori mentre consumano alcol o che rappresenta in modo positivo l'assunzione di alcolici. Le norme di Meta aggiungono regole per le inserzioni e per il commercio sulle sue piattaforme.

In pratica, sul profilo di una cantina:

  • parliamo di vigna, persone, metodo e abbinamenti, non di quanto si beve o di come ci si sente dopo;
  • nessun minore nelle foto con il vino, nessuna associazione con guida, sport o prestazioni;
  • nessuna promessa sulla salute, nemmeno scherzosa;
  • adulti chiaramente adulti nei contenuti con persone e calici.

Per l'olio le regole sono diverse ma esistono: un'affermazione sui benefici dei polifenoli, per esempio, si può usare solo alle condizioni previste dal regolamento europeo sulle indicazioni salutistiche, con analisi a supporto. Nel dubbio, il testo lo verifica il tuo consulente in etichettatura.

Contenuti che portano persone e ordini

I contenuti che spostano qualcosa hanno quasi sempre una persona dentro. Il produttore che spiega perché quest'anno la vendemmia è stata anticipata, chi conduce le degustazioni che racconta un abbinamento, il casaro che gira le forme. Funzionano anche:

  1. le ricette e gli abbinamenti, magari con un ristorante che usa i tuoi prodotti;
  2. i contenuti dei visitatori, ripubblicati con il loro permesso;
  3. le anteprime riservate ai follower, come l'olio nuovo prenotabile prima degli altri;
  4. le collaborazioni con hotel e ristoranti della costa, che portano i loro ospiti in collina.

Per Instagram, che per il turismo del gusto è il canale principale, lavoriamo su Reel brevi e profili ordinati; Facebook resta utile per la clientela locale e per gli eventi.

Dal follower al cliente che riordina

Se Meta mostra sempre meno i contenuti delle aziende legate all'alcol a chi non le segue, i follower vanno conquistati soprattutto fuori dai social: un QR code in cantina, un invito durante la degustazione, un biglietto nella confezione spedita. E chi segue va portato su un canale che controlli tu, la lista email, con un motivo vero per iscriversi. Ne parliamo nella pagina sull'email marketing.

Quando serve raggiungere persone nuove, il contenuto organico migliore diventa inserzione, rispettando età e regole: è il lavoro descritto nelle Meta Ads per cantine e aziende agricole.

Come misuriamo

Follower e like li guardiamo, ma il lavoro si giudica su altro: prenotazioni di visite arrivate dal link del profilo, messaggi con richieste d'ordine, vendite sullo shop tracciate con link dedicati, iscrizioni alla lista. Il metodo generale è nella pagina sulla gestione social media; il quadro del settore in quella su agroalimentare e vino. Lavoriamo da Cattolica con produttori tra Romagna e Marche, venendo in azienda nei momenti giusti, e da remoto con cantine di tutta Italia.

Domandevere.

Posso pubblicare foto di persone che bevono il mio vino?

Sì, con attenzione. Le persone devono essere chiaramente adulte, il contesto deve essere quello della degustazione o del pasto, senza eccessi, senza associazioni con guida, sport o prestazioni e senza promesse di benessere. La legge vieta di rappresentare in modo positivo l'assunzione di alcolici: per questo mettiamo al centro il vino, il luogo e le persone, non il bere.

Perché la mia pagina Facebook raggiunge sempre meno persone?

Le cause possono essere diverse, ma per le aziende legate all'alcol c'è un motivo specifico: Meta ha comunicato a molte pagine del settore che non verranno più suggerite a chi non le segue. I contenuti continuano a raggiungere i follower. Per crescere serve portare persone al profilo da fuori e usare le inserzioni nel rispetto delle regole.

Quanto tempo devo dedicare io ai social?

Poco, se il sistema è impostato bene. Ti chiediamo foto e video brevi nei momenti chiave, con una lista di cosa riprendere, e qualche minuto al mese per approvare il calendario. Una o due volte l'anno organizziamo una giornata di riprese in azienda. In vendemmia o in raccolta ti chiediamo solo pochi secondi di video al giorno.

Posso vendere il vino direttamente su Instagram?

Le regole commerciali di Meta limitano la vendita di alcolici attraverso gli strumenti di negozio delle sue piattaforme. Il profilo però può portare al tuo shop online, con link nel profilo, nelle storie e nei messaggi. È anche meglio così: la vendita resta sul tuo sito, con i dati del cliente e il controllo su età, spedizioni e condizioni.

Ha senso lavorare con gli influencer per una cantina?

Può averlo, se la scelta è fatta sui dati e il pubblico è adulto e interessato al vino o al territorio. Le collaborazioni vanno dichiarate come contenuti pubblicitari e devono rispettare le stesse regole sugli alcolici. Spesso rendono di più piccoli creator locali e sommelier che una visita in cantina con un profilo molto grande.

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