Marketing per agroalimentare e vino: cantine, frantoi e produttori.
not4sale fa marketing per cantine, frantoi, caseifici, tartufai e produttori agroalimentari delle province di Rimini e Pesaro e Urbino. Lavoriamo su identità ed etichette, vendita online e diretta, visite e degustazioni in azienda, rapporti con ristoranti e hotel della costa, per far arrivare i prodotti del territorio a chi li cerca e farli riordinare.
Molti produttori agroalimentari del territorio fanno vino, olio e formaggi che vincono il confronto in un assaggio alla cieca, e poi li vendono quasi tutti nel raggio di pochi chilometri. Il turista d'estate compra due bottiglie in cantina, torna a casa a Bergamo o a Monaco, e non ha nessun modo semplice per riordinarle.
Il problema non è la qualità, è la distanza tra il prodotto e chi potrebbe comprarlo. Etichette che non raccontano niente, siti fermi a dieci anni fa, nessuna lista di clienti, nessun motivo per tornare a trovarti dopo la prima visita.
Sui canali professionali la storia è simile. Ristoranti, enoteche e hotel della Riviera ricevono ogni settimana proposte di decine di produttori: chi si presenta con un listino in PDF e nessuna storia finisce in fondo alla pila. All'estero, poi, una piccola denominazione che nessuno conosce va spiegata prima ancora di essere venduta.
E c'è il tempo. Chi produce passa la giornata in vigna, in frantoio o in caseificio. Il marketing, se non è semplice e organizzato, resta l'ultima cosa della lista. Per questo deve essere un sistema leggero, che funziona anche nei mesi di vendemmia e di raccolta.
- 01
Prodotto e racconto
Partiamo da terra, persone e metodo: cosa rende unico il tuo vino, il tuo olio o il tuo formaggio, detto in modo semplice.
- 02
Etichetta e identità
Rivediamo marchio, etichette e confezioni perché si riconoscano a scaffale, in carta dei vini e online.
- 03
Canali di vendita
Scegliamo il mix giusto tra vendita in azienda, e-commerce, ristorazione, enoteche ed export, senza disperdere energie.
- 04
Visite e lista clienti
Trasformiamo ogni visita, degustazione o fiera in un contatto a cui scrivere durante l'anno.
- 05
Riordino e stagioni
Email, offerte e anteprime seguono il calendario di vendemmia, raccolta delle olive e feste.
Marketing agroalimentare: vendere il territorio, non solo il prodotto
Nel marketing per l'agroalimentare il prodotto non si vende da solo, ma nemmeno solo con le foto belle. Si vende con un luogo, una persona e una ragione per sceglierlo. Il Sangiovese delle colline di Rimini, l'olio di una valle precisa, un formaggio stagionato in fossa: dietro c'è una storia che il cliente vuole sentire, a patto che sia vera e raccontata in fretta.
Il nostro lavoro parte da qui: cosa ti distingue dalla cantina accanto, e come dirlo in una frase su un'etichetta, in un post, in una carta dei vini. Poi costruiamo i canali che portano quella frase a chi può comprare.
Agroalimentare e vino tra Rimini e Pesaro e Urbino
Il territorio ha denominazioni e prodotti riconosciuti, spesso poco noti fuori regione.
- Colli di Rimini DOC. La denominazione copre l'entroterra riminese, da Coriano a San Clemente, da Montefiore Conca a Saludecio e Mondaino fino a Verucchio. Accanto al Sangiovese ci sono vitigni bianchi come la Rebola e il Biancame.
- Vini del Pesarese. Il Bianchello del Metauro DOC, riconosciuto alla fine degli anni Sessanta, nasce lungo la valle del Metauro, attorno a Colli al Metauro. I Colli Pesaresi DOC comprendono rossi a base di Sangiovese, con la sottozona Focara vicino al San Bartolo.
- Olio di Cartoceto DOP. Cartoceto e i comuni vicini producono un olio DOP, celebrato ogni novembre con una mostra mercato nata alla fine degli anni Settanta.
- Formaggi e tartufo. Il formaggio di fossa DOP si stagiona anche a Talamello, dove è chiamato Ambra di Talamello; la Casciotta d'Urbino DOP viene dall'entroterra di Urbino. Acqualagna è una delle capitali del tartufo bianco, con una fiera che ogni novembre richiama visitatori da tutta Italia.
C'è poi un vantaggio che pochi territori hanno: milioni di turisti sulla costa ogni estate e una fiera, quella di Rimini, che ospita appuntamenti come Macfrut e Sigep. È un pubblico enorme che passa a pochi chilometri dalle cantine e dai frantoi, e che quasi nessuno riesce a trattenere dopo le vacanze.
Quali servizi funzionano per cantine e produttori
| Obiettivo | Cosa facciamo | Perché |
|---|---|---|
| Farsi riconoscere | Identità ed etichette, packaging | Lo scaffale e la carta dei vini si leggono in un secondo |
| Vendere tutto l'anno | E-commerce, email marketing | Il turista dell'estate diventa cliente a Natale |
| Portare persone in azienda | SEO locale, social, prenotazione visite | Degustazioni ed eventi costruiscono il legame più forte |
| Entrare nella ristorazione | Schede prodotto, campionature, contatti mirati | Ristoranti e hotel della costa scelgono chi si presenta meglio |
Per la vendita online di vino ci sono regole su spedizioni, accise ed età dei clienti da rispettare, soprattutto verso l'estero: ne teniamo conto dal primo giorno, insieme a te e ai tuoi consulenti.
Visite in cantina e turismo del gusto
Il momento più forte del rapporto con un cliente è quando sta nella tua vigna o nel tuo frantoio. Lo trasformiamo in un sistema: prenotazione delle visite online, scheda Google curata con foto vere, contenuti social che raccontano vendemmia e raccolta, e soprattutto un modo per raccogliere il contatto di chi passa. Una mail dopo la visita, un invito per la nuova annata, una proposta per i regali di fine anno: è così che una visita d'estate diventa dieci ordini in un anno.
Con gli hotel e i ristoranti della Riviera si possono costruire collaborazioni che portano ospiti in collina e bottiglie in tavola: degustazioni per gli ospiti, prodotti in carta, piccoli pacchetti esperienza.
Come lavoriamo con il mondo agroalimentare
Veniamo in azienda, perché un vino o un olio si capiscono solo lì. Proponiamo un piano adatto alle stagioni e al tempo che hai davvero, con poche attività fatte bene e numeri semplici da leggere. Se vuoi farti un'idea dei costi, prova il calcolatore di preventivo.
Meta Ads
Meta Ads per cantine e aziende agricole: inserzioni su Facebook e Instagram per visite, eventi e riordini, nel rispetto delle regole.
Google Ads
Google Ads per cantine e aziende agricole: marchio protetto, visite per i turisti in zona, Shopping per vino e olio a norma.
Gestione social media
Social media manager per cantine e aziende agricole: un calendario che segue i campi e follower che diventano clienti.
SEO locale
SEO per cantine e aziende agricole: scheda Google con orari stagionali, ingresso giusto sulla mappa, pagine per visite ed eventi.
Logo e identità visiva
Logo per aziende agricole, cantine e frantoi pensato per etichette, capsule, cartoni e fiere, nel rispetto delle regole di DOP, IGP e bio.
Realizzazione siti web
Siti web per aziende agricole, cantine e frantoi con shop, prenotazione delle visite, area per i ristoratori ed etichetta elettronica.
Domandevere.
Conviene a una piccola cantina vendere online?
Spesso sì, ma non come primo passo isolato. L'e-commerce funziona quando hai già un pubblico: clienti delle visite, turisti, ristoranti. Senza una lista di persone che ti conoscono, il negozio online resta vuoto. Di solito partiamo dalla raccolta dei contatti in cantina e dall'email, poi apriamo la vendita online per chi vuole riordinare.
Le denominazioni DOC e DOP bastano a vendere?
Danno garanzia, ma da sole non fanno scegliere te. Una denominazione poco nota fuori regione va spiegata, e dentro la stessa denominazione ci sono decine di produttori. Serve far capire cosa distingue la tua azienda: vigneti, metodo, persone, stile. La denominazione è il punto di partenza del racconto, non il racconto.
Come possiamo sfruttare i turisti della Riviera?
Facendoti trovare da chi è in vacanza e cerca un'esperienza diversa dalla spiaggia: scheda Google, visite prenotabili online, collaborazioni con hotel e ristoranti. Poi trattenendo il contatto, così che il turista continui a comprare da casa. Il pubblico c'è già, a pochi chilometri: il lavoro è non lasciarlo andare a fine agosto.
Quanto tempo dobbiamo dedicare noi al marketing?
Meno di quanto temi, se il sistema è impostato bene. Ti chiediamo soprattutto foto e brevi video dei momenti chiave, come vendemmia, raccolta e imbottigliamento, e qualche ora per le interviste iniziali. Il resto lo gestiamo noi, con un calendario che rispetta i mesi in cui sei in campo e non hai tempo per nient'altro.
Seguite anche il packaging e le etichette?
Sì. Etichetta e confezione sono il primo contatto con chi non ti conosce, in enoteca, al supermercato o in una carta dei vini. Lavoriamo su leggibilità, riconoscibilità e coerenza con il resto della comunicazione. Le indicazioni obbligatorie restano quelle previste dalle norme, che verifichi con il tuo consulente o il consorzio.
Fate marketing anche per l'export di vino e olio?
Possiamo preparare sito, materiali e contenuti in lingua per importatori e distributori, e supportarti prima e dopo le fiere internazionali. La vendita estera passa quasi sempre da intermediari: il nostro lavoro è renderti credibile e facile da presentare, non sostituire chi tratta con loro sul mercato di destinazione.