Agenzia di marketing per le imprese di Biella e del distretto laniero.
not4sale è uno studio di marketing con sede a Cattolica che lavora con le imprese di Biella a distanza, con trasferte per avvio, riprese e workshop. Per lanifici, aziende della filiera tessile, strutture turistiche e commercio del Biellese progettiamo marchio, siti, contenuti e campagne, misurando ogni richiesta che arriva.
Biella sta ai piedi delle Alpi Biellesi, dove i torrenti Cervo, Oropa ed Elvo scendono verso la pianura. Acqua abbondante, lana delle valli e mani esperte spiegano perché qui è nato uno dei distretti tessili più antichi d'Italia: pettinatura, filatura, tintoria, tessitura e finissaggio di lane fini, cashmere, alpaca e mohair. Il distretto va ben oltre il capoluogo e risale la Valle Strona, la Valsessera e la Valle Cervo, dove la Strada della Lana collega lanifici storici ed ex fabbriche. Molte aziende vendono filati e tessuti ai grandi marchi della moda, in Italia e all'estero, più che al consumatore finale.
Nel 2019 Biella è entrata nella rete delle Città creative UNESCO per l'artigianato e le arti popolari, con il tessile come mestiere simbolo. Accanto alla lana ci sono la meccanica legata alla filiera, la birra Menabrea, prodotta in città dal 1846, e una tradizione casearia d'alpeggio che ha nel maccagno il suo formaggio più noto.
La città ha due piani, anche alla lettera: Biella Piano, il centro moderno, e il Piazzo, il borgo medievale in collina collegato da una funicolare. A Città Studi hanno sede corsi dell'Università del Piemonte Orientale, dell'Università di Torino e del Politecnico di Torino.
Il turismo è fatto di montagna, spiritualità e borghi più che di grandi numeri: il Santuario di Oropa, l'Oasi Zegna, il Ricetto di Candelo, la riserva della Bessa con le tracce delle antiche miniere d'oro. Gli arrivi del Giro d'Italia a Oropa l'hanno fatta conoscere agli appassionati di ciclismo. L'autostrada A4 si raggiunge in pianura e la ferrovia collega la città a Novara e Santhià.
- Distretto laniero
- Santuario di Oropa
- Piazzo e funicolare
- Città creativa UNESCO
- Oasi Zegna
- Ricetto di Candelo
Il primo nodo è l'invisibilità di chi lavora bene. Un lanificio può produrre i tessuti di un capo venduto in mezzo mondo senza che il suo nome compaia da nessuna parte: l'etichetta è del marchio di moda. Finché il cliente è uno, va bene. Quando serve trovarne altri, o vendere direttamente, ci si accorge che online l'azienda quasi non esiste.
Il secondo è il ricambio. Il distretto ha attraversato decenni di ridimensionamento e molte imprese sono guidate dalla stessa famiglia da generazioni. Chi subentra eredita un nome rispettato dai buyer ma sconosciuto ai giovani, compresi i tecnici che servirebbe assumere e che spesso guardano a Torino o Milano.
Il terzo riguarda il turismo. Il Biellese ha montagne, santuari e borghi, ma resta nell'ombra delle Langhe e dei laghi, più famosi e più promossi. Chi gestisce una struttura qui deve spiegare perché venire, prima ancora di spiegare dove dormire.
Dal tessuto al marchio: quando il B2B tessile vuole farsi vedere
Per un'azienda della filiera laniera il marketing non parte dai social, parte dalla posizione. Cosa ti distingue da un'altra filatura con macchine simili? La materia prima, un finissaggio, la velocità nei campionari, la tracciabilità? Lo mettiamo per iscritto con un lavoro di brand strategy e da lì costruiamo il resto: un sito web pensato per i buyer tessili, con collezioni, schede tecniche e richieste di campionatura, in italiano e in inglese.
Chi vuole fare il salto verso il prodotto finito, con una linea propria di capi o accessori, ha un problema diverso: deve parlare al consumatore senza mettersi in concorrenza con i marchi che compra i suoi tessuti. È un equilibrio che va progettato, non improvvisato. Ne parliamo anche nella pagina sul settore moda e abbigliamento.
Attirare persone, non solo clienti
In molte aziende biellesi il collo di bottiglia non sono gli ordini, sono le persone: tecnici di tessitura, addetti al finissaggio, giovani disposti a imparare un mestiere. Una pagina LinkedIn aziendale curata, video girati in reparto e una sezione del sito dedicata a chi vuole lavorare con te cambiano il modo in cui un ventenne vede la fabbrica. Non è beneficenza d'immagine: è il modo di non fermare le macchine tra dieci anni.
Ospitalità e commercio: raccontare il Biellese a chi non lo conosce
Per B&B, agriturismi, rifugi e ristoranti tra Oropa, la Valle Cervo e la Serra il lavoro è far capire perché proprio qui: cammini, bici, santuari, cucina di montagna, spacci tessili. Servono una scheda Google curata, foto vere e un racconto per stagioni. Per chi vuole partire dalle immagini c'è la pagina sui video aziendali a Biella.
Come lavoriamo con un'azienda di Biella da Cattolica
Siamo a Cattolica e non abbiamo sedi in Piemonte: lo diciamo subito. Il lavoro quotidiano si fa a distanza, con videochiamate, documenti condivisi e un report mensile che leggi in dieci minuti. Le trasferte le concentriamo dove la presenza conta davvero: l'incontro di avvio in azienda, le giornate di riprese in reparto, un workshop con il team commerciale, una fiera di settore a Milano. Per capire tempi e budget del tuo progetto parti dal preventivo online.
Brand strategy
La strategia di marca prima del logo: pubblico, promessa, personalità e architettura del brand, scritte in un documento che si usa.
Realizzazione siti web
Siti aziendali veloci, chiari e misurabili, progettati per trasformare le visite in richieste di preventivo.
LinkedIn aziendale
Pagina aziendale e profili di titolari e manager che costruiscono fiducia e portano contatti B2B qualificati.
Video e spot
Spot, video aziendali e contenuti short-form: idea, sceneggiatura, regia e coordinamento della produzione fino al montaggio.
Logo e identità visiva
Logo, palette, tipografia e regole visive progettati come sistema, testati su insegna, social, sito e stampa prima della consegna.
SEO internazionale
Siti multilingua e multi-paese impostati per posizionarsi in ogni mercato: struttura, hreflang e contenuti localizzati.
Video e spot
Video per aziende tessili e attività del Biellese: processi produttivi, presentazioni per buyer, selezione del personale e turismo.
Logo e identità visiva
Identità visive per lanifici, aziende della filiera e attività del Biellese: marchi che reggono su tessuti, etichette, fiere e web.
SEO locale
SEO locale per negozi, studi, spacci e strutture di Biella e del Biellese: scheda Google, recensioni e pagine per zona.
Gestione social media
Social per le aziende del distretto laniero e per chi accoglie nel Biellese: LinkedIn, Instagram e contenuti girati dove si lavora.
Realizzazione siti web
Siti per chi vende tessuti e filati ai buyer, per i terzisti del distretto e per chi accoglie turisti nel Biellese.
Domandevere.
Come lavorate con un'azienda di Biella se siete a Cattolica?
A distanza per il lavoro di tutti i giorni e in presenza per i momenti che contano. Facciamo il primo incontro in azienda, così vediamo reparti, prodotti e persone. Poi lavoriamo con videochiamate fissate, cartelle condivise e report mensili. Torniamo a Biella per riprese, workshop o lanci, organizzando la trasferta in anticipo per non perdere tempo né tuo né nostro.
Un lanificio che vende solo ad altre aziende ha bisogno di marketing?
Sì, ma di un marketing diverso da quello di un negozio. I buyer cercano fornitori anche online, confrontano collezioni e capacità produttive prima di chiedere un campione. Un sito con schede tecniche chiare, un profilo LinkedIn attivo e materiali curati per le fiere fanno arrivare richieste più qualificate e riducono la dipendenza da pochi clienti storici.
Seguite anche le aziende della Valle Strona, della Valsessera e della Valle Cervo?
Sì. Gran parte della filiera laniera sta fuori dal capoluogo, lungo le valli e la Strada della Lana, e per noi non cambia nulla: il lavoro a distanza è lo stesso e le trasferte si organizzano allo stesso modo. Anzi, spesso in una sola giornata riusciamo a vedere più reparti o più aziende della stessa zona.
Ha senso puntare sui turisti stranieri per una struttura vicino a Oropa?
Dipende da chi ti sceglie già. Se vedi arrivare camminatori, ciclisti o pellegrini da Svizzera, Francia o Germania, conviene curare almeno il sito e la scheda Google in inglese e lavorare sulle ricerche legate a cammini e salite. Se il tuo pubblico è soprattutto torinese e milanese nei weekend, meglio concentrarsi su contenuti e offerte per loro.
Possiamo vederci a una fiera invece che in azienda?
Certo, ed è spesso un'ottima occasione. Durante una fiera tessile a Milano vediamo come presenti la collezione, come reagiscono i buyer e cosa chiedono più spesso: materiale prezioso per sito e contenuti. Concordiamo prima gli orari, così l'incontro non ti toglie tempo con i clienti in stand.