Agenzia di marketing a San Costanzo: agriturismi, prodotti tipici, botteghe.
not4sale è uno studio di marketing con sede a Cattolica che segue le attività di San Costanzo: agriturismi e case vacanza sulle colline sopra Marotta, produttori di specialità come la crescia della Stacciola, ristoranti e negozi del borgo. Lavoriamo su prenotazioni dirette, Google, social e siti, con incontri in presenza a circa 45 km da Cattolica.
San Costanzo sta su un crinale a metà strada tra Fano e Senigallia, a circa 150 metri di quota, e guarda il mare da vicino: il territorio comunale scende fino alla costa e comprende anche una parte di Marotta. È questa doppia natura, collina agricola e vicinanza alla spiaggia, a definire la sua economia.
Nell'entroterra prevalgono aziende agricole, uliveti, vigne che rientrano nella zona del Bianchello del Metauro DOC e una rete di agriturismi e case vacanza che lavorano con chi vuole la campagna a pochi minuti dall'Adriatico. Le frazioni di Cerasa, Stacciola, Solfanuccio, Le Grazie e Santa Croce sono nate come castelli a difesa del territorio di Fano e oggi sono piccoli borghi sparsi tra i campi.
San Costanzo ha anche prodotti e feste con una storia lunga. La crescia della Stacciola, una sfoglia ripiena tipica della frazione, è riconosciuta come prodotto agroalimentare tradizionale della regione. La Sagra Polentara, una delle feste popolari più antiche della zona, si tiene due volte l'anno, a marzo e a luglio, e richiama gente da tutta la valle. Nel centro storico, dentro le mura, c'è il Teatro della Concordia, un piccolo teatro settecentesco che ospita una stagione di spettacoli.
Il collegamento con l'esterno è comodo: l'uscita Marotta-Mondolfo dell'A14 è a pochi minuti, così come la statale Adriatica. Per un'attività di San Costanzo il bacino di clienti non è solo il paese, ma tutta la costa tra Fano e Senigallia e i turisti che la frequentano d'estate.
- Teatro della Concordia
- Sagra Polentara
- Crescia della Stacciola
- Borghi di Cerasa e Stacciola
- Costa di Marotta
La prima difficoltà per un agriturismo o una casa vacanza di San Costanzo è il nome. Chi prenota cerca "vicino al mare", "Marotta", "Senigallia", "Fano", e raramente scrive il nome del paese. Se la tua scheda Google e il tuo sito non intercettano queste ricerche, il turista finisce sulle piattaforme di prenotazione, che si prendono la commissione.
Seconda difficoltà: la stagione è corta e concentrata. Luglio e agosto si riempiono da soli, il resto dell'anno no. Servono motivi per venire in primavera e in autunno: la Sagra Polentara, la cucina, le passeggiate tra i castelli, la vendemmia.
Per chi produce specialità come la crescia, infine, la vendita si ferma spesso al banco della sagra o al negozio del paese. Manca un modo per farsi ritrovare e riordinare da chi ha assaggiato una volta e abita a Pesaro, ad Ancona o più lontano.
Prenotazioni dirette per chi cerca la collina vicino al mare
Il lavoro parte dalla SEO locale: scheda Google curata in ogni dettaglio, foto aggiornate, risposte alle recensioni, e pagine del sito che parlano di distanze reali dalla spiaggia di Marotta, dal centro di Fano e da Senigallia. È così che chi cerca "agriturismo vicino al mare Marche" arriva a te.
Poi viene il sito, che per una struttura ricettiva deve fare una cosa sola: far prenotare direttamente. Motore di prenotazione visibile, tariffe chiare, condizioni di cancellazione scritte bene. Chi ti ha già trovato su una piattaforma deve avere un buon motivo per tornare da te senza intermediari. Trovi altri dettagli nella pagina sul settore hotel e strutture ricettive.
Allungare la stagione con quello che c'è solo qui
Ad aprile o a ottobre nessuno viene "per il mare". Viene per una ragione precisa, e a San Costanzo le ragioni esistono:
- La Sagra Polentara di marzo, che si può legare a un weekend con pernottamento
- La cucina di casa e i prodotti come la crescia della Stacciola
- I borghi di Cerasa e Stacciola, da raccontare con itinerari a piedi o in bici
- La vendemmia e le cantine del Bianchello
Su queste ragioni costruiamo pacchetti e campagne Meta Ads rivolte a chi vive a un paio d'ore di macchina, Emilia-Romagna e Umbria in testa, nelle settimane giuste.
Il borgo, il teatro e le botteghe del centro
Le attività dentro le mura vivono di residenti e di chi sale dalla costa la sera. Per un bar, una bottega o un ristorante del centro conta essere visibili quando il turista di Marotta cerca dove andare a cena fuori dal lungomare. Gli spettacoli del Teatro della Concordia e le serate estive sono occasioni da segnalare sulla scheda Google e sui social con qualche giorno di anticipo.
Come lavoriamo con chi è a San Costanzo
Da Cattolica si arriva in circa 40 minuti, quasi tutti di autostrada fino all'uscita di Marotta. Il primo incontro lo facciamo in struttura o in bottega, perché per raccontare un agriturismo bisogna vederlo. Poi organizziamo le sessioni di fotografia nei mesi in cui i colori sono giusti e ci sentiamo in videochiamata per i report.
SEO locale
Primi su Google Maps e nelle ricerche "vicino a me" a Cattolica, Rimini e dintorni, con schede e recensioni curate.
Realizzazione siti web
Siti aziendali veloci, chiari e misurabili, progettati per trasformare le visite in richieste di preventivo.
Meta Ads
Facebook e Instagram Ads gestiti con test creativi a cadenza fissa e Conversions API per un tracciamento che regge.
Fotografia
Foto di prodotto, persone e ambienti progettate per vendere: brief, direzione artistica e coordinamento degli shooting.
Email marketing
Campagne email e newsletter commerciali con calendario, test e consegna in inbox: misurate su ordini e ricavi.
Domandevere.
Il mio agriturismo è a San Costanzo, ma i clienti cercano Marotta o Senigallia: come faccio a uscire su Google?
Lavorando sulle pagine e sulla scheda in modo che rispondano a quelle ricerche senza fingere di essere altrove. Spieghi le distanze vere dalla spiaggia e dai centri vicini, crei contenuti su cosa fare nei dintorni e chiedi recensioni che citino la posizione. Google premia chi è pertinente, e la tua vicinanza al mare è un fatto da far valere.
Ha senso vendere online la crescia della Stacciola o altri prodotti tipici?
Dipende da quanto si conserva il prodotto e da quanto costa spedirlo. Per prodotti freschi spesso funziona meglio un sistema di ordini con ritiro o consegna locale, gestito via WhatsApp o modulo sul sito. Per conserve, olio e vino lo shop online ha più senso. In ogni caso il primo passo è raccogliere i contatti di chi assaggia alle feste.
Lavorate anche con le attività di Cerasa e Stacciola?
Sì. Per un'attività di frazione la sfida è che il nome del borgo è poco cercato, quindi conviene puntare sulle ricerche per tipo di servizio e sulla zona più ampia. Una scheda Google completa, un sito chiaro e qualche contenuto ben fatto sul territorio bastano spesso a farsi trovare da chi passa sulla costa.
Come riempio le camere fuori da luglio e agosto?
Con offerte legate a motivi concreti per venire: eventi locali, cucina, cammini, vendemmia. Le promuoviamo con campagne social mirate su chi abita entro poche ore d'auto e con email ai clienti delle estati precedenti, che sono i più facili da far tornare. I risultati si misurano sulle prenotazioni dirette, non sui like.
Possiamo partire solo con la scheda Google e il sito, senza social?
Sì, ed è spesso la scelta giusta per una struttura piccola. La scheda Google e il sito lavorano anche quando non pubblichi nulla, mentre i social chiedono costanza. Meglio farli bene in un secondo momento che aprirli e lasciarli fermi. Quando ci sono le basi, decidiamo insieme se e quanto investire su Instagram.