Agenzia di marketing ad Agrigento: oltre la visita ai templi.
not4sale è uno studio di marketing con sede a Cattolica che lavora con le imprese di Agrigento e della sua provincia: strutture ricettive, ristoranti, aziende agricole, cantine e attività che vivono del turismo legato alla Valle dei Templi. Curiamo siti, social e video. Lavoriamo a distanza, con trasferte ad Agrigento nei momenti che contano.
Agrigento è il capoluogo dell'omonima provincia, sulla costa meridionale della Sicilia, costruita su un colle che guarda il Mediterraneo. Ai suoi piedi si apre la Valle dei Templi, patrimonio UNESCO dal 1997: è il motivo per cui la città è conosciuta nel mondo come città dei templi ed è la prima ragione per cui arrivano i visitatori. Dentro il parco archeologico c'è anche il Giardino della Kolymbethra, un'antica cavità agricola recuperata e curata dal FAI.
Per Agrigento il 2025 è stato l'anno da Capitale italiana della cultura, con un programma di eventi pensato per allungare la permanenza dei visitatori oltre la visita ai templi. Attorno ci sono la casa natale di Luigi Pirandello in contrada Caos, il Teatro Pirandello, il lido di San Leone con il suo porticciolo turistico e, nel vicino comune di Realmonte, la falesia bianca della Scala dei Turchi. Tra febbraio e marzo la Sagra del mandorlo in fiore, una delle feste più antiche dell'isola, porta in città gruppi folkloristici da molti paesi.
Fuori dal turismo pesano l'agricoltura e il terziario pubblico. La provincia produce il Pistacchio di Raffadali DOP e l'uva da tavola di Canicattì IGP, ha vigneti e cantine da Menfi alla valle del Belice, mandorleti e uliveti. Porto Empedocle, un tempo scalo dello zolfo e dei sali potassici, oggi è soprattutto porto per i collegamenti con Lampedusa e Linosa, che fanno parte della stessa provincia. In città c'è anche una sede decentrata dell'Università di Palermo. La disoccupazione resta alta e molti giovani si spostano al Nord o all'estero: una realtà con cui ogni impresa locale fa i conti.
- Valle dei Templi, patrimonio UNESCO
- Giardino della Kolymbethra
- Casa natale di Pirandello al Caos
- Sagra del mandorlo in fiore
- Scala dei Turchi a Realmonte
- Pistacchio di Raffadali DOP
Il paradosso di Agrigento è che il nome lo conoscono tutti, ma molti visitatori ci passano poche ore. Arrivano in pullman o in auto da Palermo o da Catania, visitano i templi e ripartono. Per hotel, B&B e ristoranti la sfida è trasformare la tappa in un soggiorno: far scoprire la città alta, il mare di San Leone, la Scala dei Turchi, le cantine dell'entroterra.
La seconda difficoltà è la dipendenza dai portali. Molte strutture ricettive ricevono quasi tutte le prenotazioni da Booking e simili, con commissioni che pesano e senza un rapporto diretto con l'ospite. Un sito che converte e un database di ex clienti cambiano i margini, ma richiedono un lavoro costante.
Poi c'è chi produce: pistacchio, mandorle, olio, vino, uva da tavola. Prodotti eccellenti venduti spesso a grossisti, con poco valore che resta in azienda. Per chi vuole vendere direttamente servono un marchio riconoscibile e un racconto credibile.
Infine la stagione: la primavera della sagra e l'estate sono piene, novembre e gennaio molto meno. Il lavoro sui canali digitali serve anche a riempire quei mesi con un pubblico siciliano.
Ospitalità: dal giro dei templi al soggiorno
Il primo strumento per un hotel o un B&B agrigentino è un sito web ad Agrigento che venda il soggiorno e non solo la camera: cosa fare in tre giorni, come raggiungere la Scala dei Turchi, dove mangiare, quando vedere i templi illuminati. Con un motore di prenotazione diretto e un tracciamento corretto si capisce quante prenotazioni arrivano senza commissioni. Le indicazioni per gli hotel valgono anche qui, con un'attenzione in più al visitatore che arriva da un aeroporto lontano.
Ristorazione e racconto del territorio
Per ristoranti e locali tra la via Atenea e San Leone conta mostrarsi nei posti dove il visitatore decide. La gestione social ad Agrigento serve a dare un volto riconoscibile al locale e a parlare anche al pubblico della provincia, che riempie i weekend d'inverno. Brevi video ad Agrigento girati tra cucina, sala e paesaggio funzionano meglio di dieci foto dei templi uguali a quelle di tutti.
Pistacchio, mandorle, vino: vendere il prodotto, non la materia prima
Per le aziende agricole e le cantine della provincia il lavoro parte dall'agroalimentare: un marchio, un'etichetta coerente, un sito con schede chiare e uno spazio per la vendita diretta o per i rivenditori. Il pistacchio di Raffadali e l'uva di Canicattì hanno già un nome tutelato: il lavoro è far sì che chi compra ricordi anche il tuo, non solo la denominazione. Le visite in cantina e in azienda, abbinate al soggiorno ad Agrigento, sono un ponte naturale tra turismo e prodotto, e meritano pagine e contenuti dedicati.
Come lavoriamo con un'azienda di Agrigento da Cattolica
Agrigento è a circa 1.200 chilometri da Cattolica: in auto, con il traghetto sullo stretto, ci vogliono più di quattordici ore. Per questo lavoriamo a distanza, con videochiamate a cadenza fissa, bozze condivise e report mensili, e veniamo in aereo, atterrando a Palermo o a Catania e proseguendo in auto, per l'avvio del progetto, per le giornate di riprese e per le revisioni importanti. Il quadro regionale è nella pagina sulla Sicilia.
Realizzazione siti web
Siti aziendali veloci, chiari e misurabili, progettati per trasformare le visite in richieste di preventivo.
Gestione social media
Piano editoriale, contenuti, pubblicazione e report: i tuoi social gestiti da professionisti, con obiettivi misurabili.
Video e spot
Spot, video aziendali e contenuti short-form: idea, sceneggiatura, regia e coordinamento della produzione fino al montaggio.
SEO locale
Primi su Google Maps e nelle ricerche "vicino a me" a Cattolica, Rimini e dintorni, con schede e recensioni curate.
Logo e identità visiva
Logo, palette, tipografia e regole visive progettati come sistema, testati su insegna, social, sito e stampa prima della consegna.
Video e spot
Video e spot ad Agrigento per hotel, cantine, aziende agricole e attività turistiche: permessi, luce del Sud e racconti che vanno oltre i templi.
Gestione social media
Gestione social media ad Agrigento per ristoranti, hotel, cantine e negozi: contenuti riconoscibili e un pubblico locale anche d'inverno.
Realizzazione siti web
Realizzazione siti web ad Agrigento per hotel, B&B, ristoranti, cantine e aziende agricole: prenotazioni dirette e vendita senza intermediari.
Domandevere.
Come lavorate con un'azienda di Agrigento se siete a Cattolica?
La gestione quotidiana è a distanza: videochiamate fisse, uno spazio condiviso per bozze e approvazioni, report mensili leggibili. Ad Agrigento veniamo in aereo, con atterraggio a Palermo o Catania, per l'incontro di avvio, per le riprese e per i passaggi in cui serve vedersi. Un solo referente segue il progetto dall'inizio alla fine.
Ho un B&B vicino alla Valle dei Templi: come riduco le commissioni dei portali?
Non si tratta di uscire da Booking, che resta utile per farsi trovare. Si tratta di spostare una parte delle prenotazioni sul sito: motore di prenotazione diretto, vantaggi chiari per chi prenota lì, contenuti utili sul soggiorno, email agli ospiti degli anni precedenti. Misuriamo ogni mese quante prenotazioni arrivano senza commissione.
Lavorate anche con aziende della provincia, come Sciacca, Licata o Canicattì?
Sì. Lavorando a distanza seguiamo imprese di tutta la provincia, dalla costa di Sciacca all'entroterra di Canicattì e Favara. Ogni zona ha un mercato diverso: ceramica e tradizione termale, uva da tavola, turismo culturale. Per questo partiamo sempre da un'analisi del tuo pubblico reale e non da un pacchetto uguale per tutti.
Dopo l'anno da Capitale della cultura ha senso investire nel marketing turistico?
Sì, perché l'attenzione mediatica cala ma la notorietà accumulata resta. È il momento giusto per trasformare chi ha scoperto Agrigento in clienti che tornano o che consigliano: recensioni curate, contenuti sul soggiorno lungo, una lista di contatti da coltivare. Chi ha lavorato bene nel 2025 ora può raccogliere.