YouTube Ads: video advertising per notorietà e conversioni.
YouTube Ads sono annunci video mostrati prima, durante o accanto ai contenuti di YouTube, gestiti da Google Ads. not4sale li usa per farsi conoscere e per vendere: scegliamo il formato in base all'obiettivo, raggiungiamo persone in base a ciò che hanno cercato su Google e misuriamo conversioni e ricerche del brand generate.
Molte aziende hanno un video aziendale e lo caricano su YouTube come annuncio così com'è: due minuti, logo all'inizio, musica, il messaggio vero dopo quaranta secondi. Dopo cinque secondi compare il pulsante "Salta" e quasi tutti lo premono. Il budget va in visualizzazioni che nessuno ricorda.
Altre volte il problema è il pubblico. Campagne impostate su interessi generici come "appassionati di tecnologia" mostrano l'annuncio a chiunque, mentre YouTube offre una possibilità che pochi usano: raggiungere persone in base a ciò che hanno cercato su Google di recente. È la differenza tra parlare a tutti e parlare a chi sta valutando un acquisto come il tuo.
Infine la misurazione. YouTube spesso non porta il clic immediato: chi vede un video torna giorni dopo, cercando il tuo nome. Se si guarda solo il costo per clic, le campagne video sembrano inutili e vengono spente, senza sapere quanto avevano spinto le vendite arrivate da altri canali.
- Piano di campagna con obiettivo, formati e pubblici per fase
- Copioni dei video con varianti per i primi cinque secondi
- Versioni montate per annuncio ignorabile, bumper e Shorts
- Segmenti di pubblico personalizzati basati su ricerche e siti visitati
- Elenco di esclusioni di contenuti e posizionamenti
- Report con conversioni, visualizzazioni e andamento delle ricerche del brand
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Obiettivo e formato
Decidiamo se la campagna deve farti conoscere, far considerare il prodotto o portare conversioni, e scegliamo i formati di conseguenza.
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Copione per il salto
Scriviamo video costruiti per i primi cinque secondi: messaggio e marchio prima che compaia il pulsante Salta.
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Pubblici per intento
Costruiamo segmenti personalizzati basati sulle ricerche Google, sui siti visitati e sulle liste dei tuoi clienti.
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Lancio e controllo
Avviamo le campagne, controlliamo dove vengono mostrati gli annunci ed escludiamo canali e contenuti non adatti.
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Misura dell'effetto
Leggiamo conversioni, visualizzazioni complete e crescita delle ricerche del brand, poi aggiorniamo creatività e pubblici.
A cosa servono davvero le YouTube Ads?
Le YouTube Ads servono a mostrare un prodotto a persone che non lo conoscono ancora, o che lo stanno valutando, con il formato più completo che esista online: immagini, voce e movimento. Funzionano bene per prodotti che vanno spiegati o dimostrati, per lanci e per aziende che vogliono più ricerche del proprio nome su Google.
Non sono il primo canale da attivare se non hai ancora campagne che convertono. Di solito arrivano dopo Google Ads sulla rete di ricerca o dopo Meta Ads, quando si vuole allargare il numero di persone che entrano nel funnel.
Quale formato di annuncio YouTube scegliere?
Il formato dipende da cosa vuoi ottenere. I principali, oggi tutti gestiti da Google Ads:
| Formato | Come funziona | Per cosa lo usiamo |
|---|---|---|
| In-stream ignorabile | Prima o durante un video, saltabile dopo 5 secondi | Conversioni e considerazione |
| In-stream non ignorabile | Breve, non saltabile | Messaggi semplici da far vedere per intero |
| Bumper | 6 secondi, non saltabile | Ricordo del marchio, richiamo di una campagna |
| In-feed | Miniatura tra i risultati e i video consigliati | Video lunghi che le persone scelgono di guardare |
| Shorts | Video verticale nel feed Shorts | Pubblici da smartphone, formati nativi brevi |
Spesso combiniamo un video principale con versioni brevi che lo richiamano: chi ha visto il primo riceve il bumper, chi ha guardato metà riceve l'offerta.
Come costruire un video che non venga saltato
Un video per YouTube Ads va scritto per i primi cinque secondi, quelli prima del pulsante Salta. Ci sono alcune regole che usiamo come punto di partenza:
- il marchio o il prodotto si vede subito, così anche chi salta si porta a casa qualcosa;
- una persona o un problema riconoscibile nella prima inquadratura, non un logo animato;
- un solo messaggio per video, non l'elenco di tutto ciò che fai;
- sottotitoli, perché una parte delle persone guarda senza audio;
- un invito all'azione chiaro verso la fine, collegato a una pagina coerente con il video.
Il video lo possiamo produrre noi con il servizio video e spot, oppure rimontare materiale che hai già in versioni pensate per l'annuncio.
Targeting per intento: raggiungere chi sta cercando su Google
La forza di YouTube rispetto ad altre piattaforme video è che appartiene a Google. Con i segmenti personalizzati puoi mostrare un annuncio a persone che hanno cercato su Google parole chiave legate al tuo prodotto, o che visitano siti simili al tuo. A questo si aggiungono le liste dei tuoi clienti, i visitatori del sito per il retargeting e i pubblici basati sugli interessi.
Teniamo d'occhio anche dove l'annuncio viene mostrato: controlliamo i posizionamenti ed escludiamo contenuti e canali non adatti al tuo marchio, ad esempio i video per bambini o quelli con temi sensibili.
Come si misura il ritorno di una campagna video
Misuriamo tre cose: le conversioni dirette e quelle avvenute dopo la visualizzazione, la percentuale di persone che guarda il video fino in fondo e l'andamento delle ricerche del tuo nome su Google nel periodo della campagna. Quest'ultimo dato, letto insieme alle vendite totali, dice se il video sta creando domanda anche quando il merito finale va a un altro canale. Per una lettura più solida serve un modello di attribuzione condiviso.
Il preventivo dipende dalla produzione dei video e dal numero di campagne: puoi stimarlo con il calcolatore di preventivo.
Domandevere.
Quanto deve durare un video per YouTube Ads?
Non esiste una durata giusta in assoluto. Per gli annunci ignorabili conta soprattutto l'inizio: i primi cinque secondi devono contenere marchio e motivo per restare. Molti video che funzionano durano tra i quindici secondi e un minuto. I bumper sono di sei secondi per definizione. Spesso prepariamo più durate dello stesso contenuto e lasciamo decidere ai dati.
Pago anche quando qualcuno salta l'annuncio?
Dipende dalla strategia di offerta scelta. Con le offerte per visualizzazione, sugli annunci ignorabili di solito paghi solo se la persona guarda almeno trenta secondi, o tutto il video se è più breve, oppure se interagisce. Con le offerte orientate alle conversioni o alle impressioni il meccanismo cambia. Scegliamo la strategia in base all'obiettivo della campagna.
Serve un video professionale o basta girarlo con lo smartphone?
Dipende dal formato e dal pubblico. Per gli Shorts un video girato con lo smartphone, con il ritmo giusto, spesso funziona meglio di uno patinato. Per gli annunci in-stream conta più la chiarezza del messaggio che la qualità delle riprese, ma un audio pulito fa la differenza. Valutiamo il materiale che hai e proponiamo il livello di produzione sensato.
YouTube Ads ha senso per un'azienda B2B?
Sì, in alcuni casi. I segmenti basati sulle ricerche permettono di raggiungere chi ha cercato soluzioni tecniche o prodotti specifici, e i video dimostrativi aiutano a spiegare offerte complesse. Per raggiungere ruoli e aziende precise, però, LinkedIn resta più preciso. Spesso le due piattaforme lavorano insieme: video per farsi conoscere, LinkedIn per la conversione.
Come capisco se le campagne YouTube stanno funzionando?
Guardando più numeri insieme: conversioni tracciate, quota di visualizzazioni complete, crescita delle ricerche del marchio e andamento delle vendite totali nel periodo. Se il video porta attenzione ma nessuno di questi indicatori si muove dopo alcune settimane, cambiamo creatività o pubblico, oppure spostiamo il budget su canali che in quel momento rendono di più.
Video e spot
Spot, video aziendali e contenuti short-form: idea, sceneggiatura, regia e coordinamento della produzione fino al montaggio.
Google Ads
Campagne Search, Performance Max e Display gestite su costo per acquisizione e margine, non su clic e impression.
Retargeting
Campagne di retargeting su Google, Meta e altre piattaforme per recuperare visitatori interessati, con frequenza e consenso sotto controllo.
Modelli di attribuzione
Capire quale canale porta davvero clienti e fatturato, confrontando modelli, dati reali e test di incrementalità.