Agenzia di marketing ad Avellino per cantine, concerie e imprese irpine.
not4sale è uno studio di marketing con sede a Cattolica che lavora con le imprese di Avellino e dell'Irpinia: cantine, aziende agroalimentari, concerie e fornitori industriali, strutture per il turismo lento. Costruiamo siti, contenuti, social e campagne per farsi trovare anche fuori provincia e all'estero. Lavoriamo a distanza, con trasferte in Irpinia nei momenti chiave.
Avellino è il capoluogo di una provincia interna, montuosa e agricola, l'Irpinia. La città sta nella conca avellinese, una valle circondata dall'Appennino campano, e si collega a Napoli e alla Puglia con l'A16 e a Salerno con il raccordo autostradale. Porta ancora i segni del terremoto del 1980, che ne ha ridisegnato una parte del centro e delle frazioni.
Il primo biglietto da visita del territorio è il vino. In una zona che corrisponde in buona parte alla provincia si producono tre DOCG: il Taurasi, da uve Aglianico, primo vino del Sud Italia ad avere la DOCG, il Fiano di Avellino e il Greco di Tufo, con vigneti spesso in collina e in quota. Accanto al vino ci sono le nocciole della conca, la Castagna di Montella IGP e una tradizione di prodotti di montagna.
L'industria esiste e pesa più di quanto si pensi. A Pratola Serra lo stabilimento Stellantis, ex FMA, produce motori diesel; nel nucleo industriale di Pianodardine, nel territorio di Montefredane, lavorano aziende manifatturiere e dell'indotto. A Solofra e nei comuni vicini di Montoro e Serino c'è il distretto conciario specializzato nelle pelli ovicaprine per abbigliamento, calzature e pelletteria, uno dei poli italiani della concia insieme a Santa Croce sull'Arno e Arzignano.
Il turismo è soprattutto religioso e lento: il santuario di Montevergine sopra Mercogliano richiama pellegrini da tutta Italia, e sulla ferrovia storica Avellino–Rocchetta Sant'Antonio, riaperta a fini turistici, viaggiano i treni dell'Irpinia Express tra borghi e vigne.
- Tre DOCG: Taurasi, Fiano di Avellino, Greco di Tufo
- Distretto conciario di Solofra
- Stabilimento motori di Pratola Serra
- Santuario di Montevergine
- Ferrovia storica Avellino–Rocchetta e Irpinia Express
- Castagna di Montella IGP
La sfida più grande dell'Irpinia è la distanza dai mercati. Il vino è di livello, la pelle conciata a Solofra entra in scarpe, capi e borse di tutta la filiera, ma il nome del territorio è poco conosciuto rispetto ad altre zone del vino o della moda. Chi produce qui deve spiegare dove si trova prima ancora di spiegare cosa fa.
La seconda è la dimensione. Molte cantine e concerie sono imprese familiari, con poche persone che fanno tutto, e il marketing finisce in coda alle priorità. Il risultato sono siti fermi da anni, schede tecniche solo in italiano, social aggiornati a intermittenza.
La terza è demografica. Come molte aree interne, l'Irpinia perde residenti giovani, e le aziende fanno fatica sia a trovare clienti locali sia a trovare persone da assumere. La comunicazione deve parlare anche a chi è partito: ai potenziali collaboratori, ai turisti di ritorno, ai clienti che conoscono la zona perché ci hanno le radici.
Infine il turismo: c'è, ma è frammentato tra pellegrinaggi, eventi autunnali e visite in cantina, e raramente qualcuno lo racconta come un'unica destinazione.
Cantine irpine: dal vino che si vende al vino che si visita
Per una cantina del Taurasi, del Fiano o del Greco di Tufo il sito è insieme un catalogo per importatori, una pagina di prenotazione delle visite e un racconto del territorio. Lavoriamo su siti web per le imprese di Avellino bilingui, schede tecniche scaricabili, pagine per l'enoturismo e un calendario di eventi che si aggiorna senza chiamare il programmatore. Il quadro generale del comparto è nella pagina sull'agroalimentare.
Concerie e fornitori industriali: comunicare al buyer, non al pubblico
Una conceria di Solofra o un'azienda dell'indotto di Pratola Serra non vende al consumatore finale. Il suo cliente è l'ufficio acquisti di un marchio di moda o di un gruppo industriale, che cerca capacità, certificazioni, tempi e affidabilità. Qui servono un sito tecnico in inglese, un profilo LinkedIn aziendale curato e materiali per le fiere di settore. Spesso i committenti chiedono riservatezza: si mostra la competenza senza mostrare i loro prodotti.
Turismo lento e borghi: un racconto unico
Santuari, castagneti, vigne, il treno storico: l'offerta c'è, ma è dispersa. Per chi gestisce un agriturismo, un ristorante di paese o un'esperienza in cantina, la gestione social ad Avellino lavora sulle stagioni, a partire dall'autunno di castagne e vendemmia, e collabora con le altre realtà del territorio invece di parlare da sola. Un fine settimana irpino si vende meglio come un insieme di esperienze che come una somma di inserzioni separate.
Come ci organizziamo tra Cattolica e l'Irpinia
Siamo a Cattolica, a circa sei ore di auto, e non abbiamo uffici in Campania. Il lavoro si svolge a distanza con videochiamate, documenti condivisi e report mensili. In Irpinia veniamo per l'incontro di avvio, per le giornate di riprese in vigna o in conceria e per i workshop con il team, scegliendo il periodo giusto: una vendemmia si fotografa una volta l'anno. Il quadro delle altre province è nella pagina dedicata alla Campania, dove trovi anche Napoli e Benevento.
Realizzazione siti web
Siti aziendali veloci, chiari e misurabili, progettati per trasformare le visite in richieste di preventivo.
Gestione social media
Piano editoriale, contenuti, pubblicazione e report: i tuoi social gestiti da professionisti, con obiettivi misurabili.
LinkedIn aziendale
Pagina aziendale e profili di titolari e manager che costruiscono fiducia e portano contatti B2B qualificati.
SEO internazionale
Siti multilingua e multi-paese impostati per posizionarsi in ogni mercato: struttura, hreflang e contenuti localizzati.
Video e spot
Spot, video aziendali e contenuti short-form: idea, sceneggiatura, regia e coordinamento della produzione fino al montaggio.
Gestione social media
Social per cantine, agriturismi, ristoranti e borghi irpini: un calendario sulle stagioni, contenuti condivisi tra imprese e un pubblico anche lontano.
Realizzazione siti web
Siti per imprese irpine che vendono lontano: cantine delle tre DOCG, concerie di Solofra, aziende dell'indotto industriale.
Domandevere.
Come lavorate con un'azienda di Avellino se siete a Cattolica?
Con un'organizzazione pensata per la distanza. Il primo incontro lo facciamo da te, in cantina o in azienda, per capire prodotto, persone e luoghi. Poi lavoriamo in videochiamata, con uno spazio condiviso per testi, foto e approvazioni, e un report ogni mese. Le trasferte successive le pianifichiamo sui momenti che contano davvero, come la vendemmia o una fiera.
Una piccola cantina irpina ha bisogno di un sito in inglese?
Quasi sempre sì, anche con poche etichette. Importatori, sommelier e appassionati stranieri che sentono parlare di Taurasi o Fiano cercano informazioni in inglese, e se non le trovano sul tuo sito le trovano sul sito di un distributore. Non serve tradurre tutto: bastano le pagine dei vini, la storia, la visita in cantina e un contatto chiaro per gli ordini.
Lavorate con le concerie di Solofra che producono per i marchi di moda?
Sì, con un approccio B2B. Il pubblico sono uffici stile e acquisti, quindi contano campionari, schede tecniche, certificazioni ambientali e capacità produttiva. Rispettiamo gli accordi di riservatezza con i committenti: si racconta la lavorazione, non i marchi. Un sito in inglese e una presenza curata su LinkedIn sono spesso il punto di partenza.
Ha senso promuovere un agriturismo irpino fuori dalla Campania?
Sì, se il messaggio è chiaro. Chi arriva da lontano non cerca un agriturismo in Irpinia in generale: cerca la vendemmia, la castagna, un weekend tra borghi, il treno storico. Costruiamo pagine e campagne su queste occasioni precise, con date e proposte concrete, e misuriamo da dove arrivano davvero le prenotazioni.