Migrazione SEO: cambiare sito o dominio senza perdere traffico.

In breve

La migrazione SEO è la gestione di un cambio di sito, piattaforma, struttura degli URL o dominio in modo da conservare il posizionamento su Google. not4sale mappa le pagine esistenti, prepara i redirect 301, controlla il nuovo sito prima della pubblicazione e monitora indicizzazione e traffico nelle settimane successive al lancio.

Il problema

Il sito nuovo è bellissimo. È andato online il lunedì, e due settimane dopo le richieste dal sito si sono dimezzate. Nessuno capisce perché: l'agenzia web dice che è tutto a posto, e in effetti il sito funziona.

Quello che è successo è invisibile: centinaia di vecchi indirizzi, quelli che Google conosceva e che avevano posizioni e link, ora restituiscono un errore 404. Le pagine che portavano clienti sono state accorpate, rinominate o tolte perché "nessuno le guardava". Il sito di prova, bloccato ai motori di ricerca, è stato pubblicato con il blocco ancora attivo. Sono errori frequentissimi, e non per incompetenza: chi costruisce un sito pensa al design e alle funzioni, non alla storia SEO di ogni URL.

Il conto arriva dopo. Recuperare posizioni perse richiede mesi, e non sempre si recupera tutto. Prevenire costa molto meno che riparare.

Cosa ricevi
  • Inventario completo degli URL con traffico, posizioni e link di ciascuno
  • Mappa dei redirect 301 vecchio-nuovo pronta per lo sviluppatore
  • Checklist pre-lancio compilata sul sito in ambiente di prova
  • Verifica dei redirect e della configurazione il giorno del lancio
  • Aggiornamento di sitemap, Search Console e, per i cambi dominio, procedura di cambio indirizzo
  • Report di monitoraggio post-lancio con confronto prima-dopo
Il metodo
  1. 01

    Inventario del sito

    Raccogliamo tutti gli URL esistenti da scansione, sitemap, Search Console, Analytics e link esterni, con il loro valore.

  2. 02

    Mappa dei redirect

    Abbiniamo ogni vecchio URL alla nuova pagina più pertinente e decidiamo cosa salvare, unire o eliminare.

  3. 03

    Controllo pre-lancio

    Verifichiamo il nuovo sito in ambiente di prova: contenuti, meta tag, canonical, dati strutturati, velocità, blocchi.

  4. 04

    Lancio assistito

    Il giorno della pubblicazione testiamo i redirect, aggiorniamo sitemap e Search Console, risolviamo gli imprevisti.

  5. 05

    Monitoraggio post-lancio

    Per le settimane successive controlliamo errori, indicizzazione, posizioni e traffico, intervenendo subito sui cali.

Approfondimento

Che cos'è una migrazione SEO e quando serve?

Una migrazione SEO è qualsiasi cambiamento che modifica il modo in cui Google trova e legge le pagine del tuo sito. Serve ogni volta che cambi qualcosa di più profondo dei testi. I casi tipici:

  • rifacimento del sito con nuova struttura o nuovi URL
  • cambio di piattaforma, per esempio da WordPress a Shopify o a un CMS headless
  • cambio di dominio, per rebranding o fusione di più siti
  • passaggio a HTTPS o cambio da "www" a senza, ancora frequente su siti datati
  • accorpamento di più siti in uno, o separazione di un sito in più domini
  • aggiunta di lingue con cambio di struttura

In tutti questi casi, gli indirizzi che Google conosce cambiano. Se nessuno gli dice dove sono finiti, Google ricomincia quasi da capo.

Quali sono gli errori che fanno perdere traffico in una migrazione?

Sono pochi, ricorrenti e tutti evitabili:

  1. Redirect mancanti: i vecchi URL restituiscono 404 invece di rimandare alla nuova pagina.
  2. Redirect tutti verso la home: comodo da implementare, ma per Google equivale quasi a un 404.
  3. Contenuti tagliati: pagine che portavano traffico eliminate perché sembravano secondarie.
  4. Blocchi dimenticati: il "noindex" o il robots.txt del sito di prova pubblicati in produzione.
  5. Link interni vecchi: menu e testi che puntano ancora agli URL precedenti, generando catene di redirect.
  6. Meta tag e titoli persi: titoli ottimizzati negli anni sostituiti da quelli predefiniti del nuovo tema.

Come lavoriamo con la tua agenzia web

Non ti chiediamo di cambiare chi ti sta facendo il sito. Ci affianchiamo, idealmente dall'inizio del progetto, quando si decide la struttura delle pagine.

| Fase del progetto | Il nostro contributo |
|---|---|
| Progettazione | Indichiamo quali pagine e contenuti vanno conservati e come strutturare gli URL |
| Sviluppo | Forniamo la mappa dei redirect e le specifiche SEO per i modelli di pagina |
| Prova | Controlliamo il sito di staging con la checklist pre-lancio |
| Lancio | Verifichiamo i redirect dal vivo e aggiorniamo Search Console |
| Dopo il lancio | Monitoriamo e segnaliamo all'agenzia le correzioni da fare |

Se ci coinvolgi a sito quasi finito si può ancora fare molto, ma alcune scelte di struttura diventano costose da cambiare. E se il sito lo facciamo noi, nel servizio di realizzazione siti web, la migrazione è parte del progetto fin dal primo giorno.

Quanto traffico si perde dopo una migrazione?

Un calo temporaneo nelle prime settimane è normale anche nelle migrazioni fatte bene: Google deve riscansionare il sito, seguire i redirect e rivalutare le pagine. L'obiettivo realistico è contenere quel calo e tornare ai livelli precedenti in tempi brevi, per poi crescere grazie al sito migliore.

Una perdita forte e duratura, invece, è quasi sempre il segnale di un errore tecnico. Per questo il monitoraggio dopo il lancio è parte del servizio: ogni giorno senza redirect corretti è traffico che non torna da solo.

E se il sito nuovo è già online e il traffico è crollato?

Si può intervenire, prima è meglio. Ricostruiamo la lista dei vecchi URL da Search Console, archivi e link esterni, creiamo i redirect mancanti, ripristiniamo i contenuti tolti che avevano valore e correggiamo gli errori tecnici. È lo stesso lavoro di una migrazione, fatto al contrario e sotto pressione: un audit SEO mirato è il punto di partenza. Se la migrazione tocca anche gli strumenti di misura, conviene ricontrollare il tracciamento con Google Tag Manager: un sito nuovo con conversioni non tracciate rende impossibile capire cosa è successo.

Domandevere.

Quando devo coinvolgervi in un progetto di nuovo sito?

Il prima possibile, idealmente quando si decide la struttura del nuovo sito e prima che si scrivano i testi. In quel momento è facile conservare le pagine che portano clienti e impostare gli URL giusti. A sito quasi finito possiamo ancora fare la mappa dei redirect e i controlli pre-lancio, ma alcune correzioni diventano più costose. Dopo il lancio si lavora in recupero.

Cambiare dominio fa perdere il posizionamento?

Se fatto bene, il posizionamento si trasferisce in buona parte al nuovo dominio, perché i redirect 301 dicono a Google dove sono finite le pagine. Servono però redirect pagina per pagina, la procedura di cambio indirizzo in Search Console e il mantenimento del vecchio dominio attivo, con i redirect, per molto tempo. Non lasciare mai scadere il vecchio dominio dopo la migrazione.

Posso eliminare le pagine vecchie che non mi piacciono più?

Puoi, ma prima guarda i dati. Alcune pagine che sembrano secondarie portano traffico costante da ricerche specifiche o hanno link da altri siti. Nell'inventario vediamo per ogni pagina visite, posizioni e link, e decidiamo insieme: aggiornarla, accorparla a un'altra con un redirect, oppure eliminarla davvero se non ha valore. Le scelte fatte a sensazione sono quelle che costano.

Per quanto tempo devono restare attivi i redirect?

Il più a lungo possibile, idealmente per sempre. Google indica di mantenerli almeno un anno, ma ci sono anche i link da altri siti, i segnalibri dei clienti e i vecchi materiali stampati che continuano a puntare ai vecchi indirizzi. Mantenere i redirect costa pochissimo, rimuoverli può far perdere traffico e autorità accumulati in anni.

Da cosa dipende il costo di una migrazione SEO?

Soprattutto dal numero di URL e da quanto cambia la struttura. Un sito di cinquanta pagine che cambia solo grafica è un lavoro contenuto; un e-commerce con migliaia di prodotti che cambia piattaforma e dominio richiede una mappatura molto più ampia. Conta anche la durata del monitoraggio post-lancio. Puoi fare una prima stima su /preventivo.

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